Box TEMPO: 27 frasi per un rag-time

…………………………………………………………………..l’ordine è solo alfabetico

BECKETT Samuel:  Vladimir – «questo ci ha fatto passare il tempo». Estragon – «Ma sarebbe passato in ogni caso». Vladimir – «Sì, ma non così rapidamente».

BORGES Jorge Luis: «Con il tempo, uno impara  la sottile differenza fra dare una mano e incatenare un’anima».

CALVINO Italo: «Perché a questa maniera non ho fatto altro che accumulare passati su passati dietro le mie spalle, moltiplicarli i passati e se una vita mi riusciva troppo fitta e ramificata e ingarbugliata per portarmela sempre dietro, figuriamoci tante vite ognuna con il suo passato e i passati delle altre vite che continuavano ad annodarsi gli uni agli altri».

CHESNEAUX Jean: «Il presente non ha bisogno del passato se non in rapporto al futuro. Non si tratta solo di vivere il presente nel modo migliore ma di cambiarlo (…) Una società avrà sempre bisogno di definire il proprio passato per definire il proprio avvenire».

CIAMPI Piero: «Andare camminare lavorare / il passato nel cassetto chiuso a chiave / il futuro al Totocalcio per sperare / il presente per amare / non è il caso di scappare / andare camminare lavorare / andare camminare lavorare / dai, lavorare!».

CINI Marcello: «Non dovrebbe stupire che il cancro sia la malattia del secolo. Che altro è infatti se non una mortale gara di velocità fra cellule che hanno dimenticato i tempi del proprio ciclo vitale?».

DANTE: «Vassene ‘l tempo e l’uom non se ne avvede».

DE ANDRE’ Fabrizio: «Ora il tempo è un signore distratto / è un bambino che dorme».

ESCHILO: «Tutto insegna, maturando, il tempo».

EINSTEIN Albert: «Il tempo è la cosa più preziosa che un uomo può spendere».

GALEANO Eduardo: «Il tempo si vende, si affitta, si investe. Però chi è il padrone del tempo? L’automobile, il televisore, il video, il computer, il telefono cellulare e altri simboli di felicità, macchine nate per  guadagnar tempo o per passare il tempo, si impadroniscono del tempo».

IROCHESI: «Noi guardiamo avanti perché uno dei primi mandati assegnati a noi, che siamo i capi, è garantire che ogni decisione presa tenga conto della prosperità e del benessere della settima generazione a venire e questo è il fondamento per le nostre decisioni in assemblea. Ci chiediamo: la nostra decisione andrà a beneficio della settima generazione?» (citato da Jeremy Rifkin in «Guerre del tempo»).

LEONARDO (non l’ex allenatore del Milan, quell’altro che veniva Da Vinci): «Col tempo, ogni cosa va variando».

MORRISON Toni: «Un sacco di tempo però lo passano a casa a escogitare i modi per risolvere i problemi, a raccontarsi aneddoti che amano ascoltare e riascoltare».

NERUDA Pablo: «Muore lentamente chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia marca, chi non prova a cambiare colore dei vestiti, e non parla a chi non conosce. (…) Muore lentamente chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, o non risponde quando gli chiedono qualcosa che sa» .

ONDA ROSSA POSSE: «Batti il tuo tempo (…) Rimetti le lancette /determina l’orario / cancella impossibile / dal tuo vocabolario».

PASCAL Blaise: «E scusate se non ho avuto il tempo di essere breve» (così concludeva una lunghissima lettera).

PLATONE: «Il tempo è l’immagine dell’eternità».

PROUST Marcel: «Il passato è un Paese lontano dove tutto si svolge in maniera diversa».

QUENAU Raymond: «Tutti i giorni alle 7 sono sempre le 7. Qualche volta viene il giorno, qualche volta la notte: sempre alle 7. Le guerre anticipano le loro iscrizioni sugli orologi pubblici e su quelli dei privati; ma tutto sommato alle 7 sono sempre le 7 (…) La sabbia sembra una materia fuori uso ma è agile come i minuti secondi, con precise scadenze come gli anni, misurando i secoli se occorre, con la sua danza impeccabile. Non dorme mai, persiste durante il sonno, suona la sveglia se ce n’è bisogno: tutti i giorni alle ore 7 sono sempre 7 ore».

RIFKIN Jeremy: «Questi eretici del tempo sostengono che il ritmo di produzione e di consumo non deve superare di molto la capacità della natura di riciclare i rifiuti e di rinnovare le risorse di base. Sostengono che il ritmo della vita sociale ed economica debba diventare più compatibile con la struttura temporale propria della natura».

SAINT EXUPERY Antoine De: «Il nostro compito non è prevedere il futuro, ma renderlo possibile».

SARTRE Jean-Paul: «Io sono il mio futuro nella continua prospettiva della possibilità di non esserlo. Da qui l’angoscia che abbiamo descritto prima e che proviene dal fatto che non sono abbastanza quel futuro che devo essere e che dà senso al mio presente; io sono un essere il cui senso è sempre problematico».

SCORZA Manuel: «I Maya quichè non solo avevano una storia ma vivevano in permanente continuità con il loro passato (…) perché se un quipucamaya dimenticava un frammento del passato veniva irrimediabilmente condannato a morte«».

STURGEON Theodore: «Il passato è presente nel futuro, il futuro è presente
nel passato».

ANONIMA/O: «Il tempo è una pallina da ping-pong».

ANONIMA/O: «No balet chi te peses chitto, mezus s’indevinas s’hora" (ma nelle
varie lingue sarde si può trovare scritto diversamente) ovvero: "non è
importante tanto che ti alzi presto, meglio se azzecchi l’ora».
Redazione
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