BUGIARDINO CON DISGIUNTIVA

(Roba del Pabuda…)                 

 

se uno, la sera,
per prender sonno,
si legge da cima a fondo
il bugiardino
dell’ultimo ritrovato
fresco fresco di farmacia,
i casi sono due:


o ha un nuovo acciacco,
fastidio, disturbo –
per non usare parole grosse,
tipo: patologia –
o ha messo il letto
troppo (ma proprio: troppo)
distante dalla libreria.

(nell’immagine: “Heavy reader“, uno degli ultimi collage del Pabuda del 2019)

Pabuda
Pabuda è Paolo Buffoni Damiani quando scrive versi compulsivi o storie brevi, quando ritaglia colori e compone collage o quando legge le sue cose accompagnato dalla musica de Les Enfants du Voudou. Si è solo inventato un acronimo tanto per distinguersi dal suo sosia. Quello che “fa cose turpi”… per campare. Tutta la roba scritta o disegnata dal Pabuda tramite collage è, ovviamente, nel magazzino www.pabuda.net

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