Cafarnao – Caos e miracoli – Nadine Labaki

(visto da Francesco Masala)

Zain è un bambino di circa 12 anni e sta in uno dei tanti gironi dell’inferno che qualche miliardo di umani abita tutti i giorni.

Cerca, con difficoltà, di sopravvivere.

è uno sveglio, fugge di casa quando scopre che i genitori hanno venduto la sorellina di 11 anni, che morirà a breve.

si fa carico di Jonas, un bambino di origine etiope, che la mamma affida a Zain.

essere povero, migrante, bambino e femmina insieme è una croce pesantissima, in un mondo dove il potere è dei maschi e dei documenti.

un film per ricordare come va il mondo,

per noi che viviamo sicuri

nelle nostre tiepide case,
noi che troviamo tornando a sera
il cibo caldo e visi amici.

Francesco Masala
una teoria che mi pare interessante, quella della confederazione delle anime. Mi racconti questa teoria, disse Pereira. Ebbene, disse il dottor Cardoso, credere di essere 'uno' che fa parte a sé, staccato dalla incommensurabile pluralità dei propri io, rappresenta un'illusione, peraltro ingenua, di un'unica anima di tradizione cristiana, il dottor Ribot e il dottor Janet vedono la personalità come una confederazione di varie anime, perché noi abbiamo varie anime dentro di noi, nevvero, una confederazione che si pone sotto il controllo di un io egemone.

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