CAMPANILISMO

(Roba del Pabuda…)

 

leggo

un trafiletto

sul giornale Tempi               

di Nuova York:

riferisce che

in un paesotto

del Land tedesco

Renania-Palatinato,

per la precisione:

Herxheim Berg denominato,

hanno scoperto che…

la campana parrocchiale

(din-don-dan!)

risulta ancora decorata

con una graziosa

croce uncinata,

accompagnata

dalla non irrilevante

iscrizione didascalica

in rilievo:

“tutto per la patria,

trattino,

Adolf Hitler”.

l’assai scontenta

campanara Sigrid –

insegnante musicale

in tranquillo pensionamento –

dal momento

dell’increscioso disvelamento,

non ha più dormito la notte

e s’è impuntata:

di sonare ancora il suo strumento

per qualsiasi funzione, rito

o sacro evento

s’è rifiutata.

molti compaesani suoi, però,

additandola,

han gridato al tradimento!

converrà

pure qua –

in ogni paesino,

cittadina e città –

fare un bel controllo

su pei litigiosi campanili,

come han fatto

dopo il caso di Herxheim Berg,

in tanti villaggi tedeschi?

salterà fuori una quantità

d’idiofoni istoriati

con tetri fasci duceschi?

la butto lì, così,

solo per curiosità.

..

(La foto è stata rintracciata in rete e riprodotta a solo scopo didattico…)

Pabuda
Pabuda è Paolo Buffoni Damiani quando scrive versi compulsivi o storie brevi, quando ritaglia colori e compone collage o quando legge le sue cose accompagnato dalla musica de Les Enfants du Voudou. Si è solo inventato un acronimo tanto per distinguersi dal suo sosia. Quello che “fa cose turpi”… per campare. Tutta la roba scritta o disegnata dal Pabuda tramite collage è, ovviamente, nel magazzino www.pabuda.net

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