Causa intimidatoria di Conad-Cesena, oggi inizia il processo

CONAD CHIEDE A DAVIDE FABBRI UN MILIONE DI EURO DI RISARCIMENTO DANNI PER LA BATTAGLIA CONTRO L’IPER AL MONTEFIORE DI CESENA.

Il comunicato di Davide Fabbri… più due righette di db 

Oggi 8 febbraio alle 9.30 inizierà la prima udienza del processo presso il tribunale civile di Forlì. I fatti sono noti (*). A luglio scorso ho ricevuto un atto di citazione da parte dei legali di Luca Panzavolta e Maurizio Pelliconi, di “Commercianti Indipendenti Associati – C.I.A. – Conad” per tutto quello che ho scritto in questi ultimi due anni per contrastare il progetto di nuovo ipermercato Conad al Montefiore. Una citazione civile per danni per il reato di diffamazione a mezzo social network e blog, un atto di 40 pagine scritto dagli avvocati del Conad Pier Giuseppe Dolcini e Massimo Beleffi. Con richiesta di risarcimento danni pari a 1 milione di euro. Si chiede infatti al tribunale civile di Forlì di accertare l’eventuale natura diffamatoria delle mie parole scritte in una quindicina di articoli apparsi sul mio profilo e pagina facebook, e sul blog del giornalista Daniele Barbieri “La bottega del Barbieri“, natura diffamatoria e lesiva del diritto all’onore, al decoro, alla reputazione e alla privacy di Conad e di Luca Panzavolta, amministratore delegato.
Da diverso tempo scrivo post e articoli – come blogger indipendente – molto aspri e duri nei toni, mai offensivi nei confronti delle persone coinvolte in questa vicenda. La mia è stata e sarà sempre una critica sferzante, informativa e politica, molto scomoda. Poiché trovo aberrante la proliferazione degli Ipermercati. Il modello Ipermercato non contribuisce in alcun modo a migliorare la qualità della nostra città: aumenta il traffico, la cementificazione di terreni vergini, produce immensi rifiuti da imballaggio, riduce la qualità dei prodotti. Molti cittadini anziani, disabili e tutti coloro che non possono utilizzare l’automobile trovano nei negozi al dettaglio la risposta alle loro esigenze. Ma cosa avevo scritto di così grave da “meritarmi” una citazione così pesante e spropositata? Queste le frasi che vengono ritenute dispregiative e diffamatorie: «centri di potere che condizionano pesantemente le scelte»; «stretto legame fra uomini del potere del PD e i responsabili della grande distribuzione che ricevono dalla politica continue possibilità di realizzare nuovi Ipermercati, Supermercati e Centri Commerciali»; «pericoloso connubio fra Paolo Lucchi e Luca Panzavolta in grado di provocare danni alla città»; «un connubio che si tenta di smascherare al fine di evitare una bolla immobiliare speculativa»; «il nuovo Ipermercato del Conad al Montefiore è una pura follia urbanistica, una maxi operazione commerciale ed economica a favore di Conad»; «Luca Panzavolta sta diventando potentissimo, grazie anche agli appoggi politici degli uomini di potere del PD»; «Panzavolta: una carriera di potere inarrestabile»; «Panzavolta sarà fra i protagonisti del mio nuovo libro d’inchiesta Affari-Banche-Politica a Cesena»; «collusione consociativa fra potere politico e lobby del commercio»; «una bolla immobiliare speculativa»; «un progetto aberrante»; «indecente proposta»; «asse affaristico PD-Conad»; «asservimento a logiche del PD autoritario legato mani e piedi agli interessi del Conad»; «collusione consociativa fra potere politico e lobby del commercio».
L’iniziativa di chi fa denunce intimidatorie di questa portata è riconducibile in larga misura ad azioni strumentali, che compromettono la serenità di un cittadino come il sottoscritto, un blogger indipendente, con grave incidenza sul diritto di libera espressione del pensiero, essenziale in un regime democratico.
Il mio ringraziamento sincero va ai miei due avvocati Paolo Vettori e Patrick Francesco Wild, va alle centinaia di persone che in questi mesi mi sono state vicine: mi hanno supportato e hanno praticato solidarietà concreta nei miei confronti, sostenendo parte delle mie spese legali.

Davide Fabbri, blogger indipendente

(*) Tutto ciò che Davide ha scritto su Conad – che io ho ribattezzato Goliad per evidenti ragioni… e augurandomi che anche stavolta vinca “il piccolo Davide” – è qui, in codesta bottega. Sono stato e resto solidale con il diritto di critica in generale e con quello concretamente praticato da Davide Fabbri. La scelta di illustrare i post del “processo milionario” con le immagini del «signor Bonaventura» di Sergio Tofano sono dovute all’amore per questo personaggio ma hanno anche un vaghissimo sapore “scaramantico”: mi auguro infatti che il piccolo Davide come il signor Bonaventura trovi il lieto fine: il milione se lo meriterebbe lui… e credo che se lo avesse saprebbe impiegarlo al servizio della città e non contra. Ma un milione di risarcimento per Fabbri sarebbe esagerato; ovviamente basta che Davide vinca e che Goliad alla fine paghi le spese. (db cioè Daniele Barbieri, abitante a Imola: lo preciso per gli avvocati di Goliad, casomai decidessero di denunciarmi… o di risarcirmi per la perdita del mio preeeeeeeeeeeeeeeeeeeeezioso tempo che ho dovuto loro dedicare).

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