Causa Piraccini/Fabbri: accordo trovato

su richiesta di Davide Fabbri pubblichiamo di nuovo questo comunicato

Come ben sapranno i miei 25 lettori, tempo fa ho ricevuto una citazione in sede civile con la quale il ragionier Bruno Piraccini, ex presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, sentendosi diffamato ed offeso da alcuni miei articoli, mi chiedeva un risarcimento danni. Ebbene, in sede di Mediazione Civile e Commerciale, dopo un confronto serrato ma sempre corretto, siamo giunti ad un accordo. Il ragionier Piraccini rinuncia alla causa nei miei confronti e pertanto, doverosamente, mi accingo a precisare quanto segue:

Come sanno bene i miei lettori, mi ritengo persona corretta e aperta al confronto, come tale quindi sono disponibile anche a riconoscere possibili passaggi dei miei articoli che la mia passione politico-informativa mi ha portato ad esporre in una forma a volte non del tutto adeguata, e pertanto, per onestà intellettuale, mi dispongo a rettificare. A partire dall’agosto del 2014 ho scritto e pubblicato sul mio profilo Facebook, che uso come blog, sul blog “La Bottega del Barbieri” e sul sito “collegamentiblog.it”, una serie di articoli sulla situazione economico-finanziaria della Cassa di Risparmio di Cesena, soffermandomi diverse volte sulla figura del ragionier Bruno Piraccini, all’epoca presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, ente allora detentore del 48% delle azioni della Banca e socio di maggioranza della stessa. Riconosco, in effetti, che in alcuni passaggi ho utilizzato toni aspri, non calibrando a dovere le espressioni utilizzate. Alla luce di quanto accaduto in seguito, mi rendo conto di aver offeso il ragionier Bruno Piraccini e me ne dispiace. Specificando che i toni in questione travalicano i contenuti, i quali sono conseguenti alla mia posizione critica circa la gestione della principale Banca cesenate, posizione che tutti conoscono e che non è cambiata di una virgola, mi preme fare alcune precisazioni al fine di chiarire ogni possibile fraintendimento per quanto attiene alla posizione di Bruno Piraccini. Nei miei articoli ho inteso esercitare il diritto di critica, dura nei toni, nei confronti delle scelte prese negli anni dalla Cassa di Risparmio di Cesena, scelte che hanno portato la Banca stessa ad una situazione economico-finanziaria critica mettendo anche in seria difficoltà molti azionisti, in particolar modo quelli più deboli, fra i quali anche persone che avevano investito i risparmi di una vita nelle azioni della C.R.C. arrivando a perdere praticamente tutto. Diversi ex amministratori della stessa C.R.C. sono sotto processo penale per alcuni fatti da me raccontati. Non è il caso del ragionier Piraccini, mi preme evidenziarlo. Nella mia attività di blogger ho citato e criticato il ragionier Bruno Piraccini esclusivamente nella sua veste di presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena. Mai, ripeto, mai ho inteso criticarlo come persona fisica. Non ho pertanto mai avuto né l’intenzione né l’interesse ad offendere la sua reputazione, la sua immagine e la sua moralità, che non sono mai state messe in discussione; l’intento è sempre stato quello di sollevare dubbi sul ruolo della Fondazione C.R.C. che, a parer mio, non ha effettuato quel dovuto controllo sulla gestione operata dalla C.R.C. o che non ha effettuato tale controllo in modo preciso e puntuale. Sicuramente le decisioni prese dalla Fondazione rientravano e rientrano nell’ambito dei poteri degli organi sociali nella loro globalità. Ho preso come punto di riferimento il ragionier Piraccini in quanto principale esponente della Fondazione detentrice del pacchetto azionario di maggioranza della Cassa di Risparmio di Cesena, ma questo non significa e non va inteso che io abbia voluto addossare allo stesso ogni responsabilità circa le scelte prese nel corso degli anni dalla Fondazione. Pur non avendo rinunciato ad utilizzare toni duri ed aspri, avrei infine premura di specificare che non ho mai inteso mettere in dubbio le capacità del ragionier Bruno Piraccini come imprenditore, dote che non può che essergli riconosciuta al pari della sua moralità che, a quanto mi risulta, è al fuori di ogni discussione. I miei scritti sono sempre stati esclusivamente opinioni riguardanti importanti fatti ed avvenimenti del comprensorio nei loro aspetti economici, sociali, etici e politici, al di là di ogni personalismo o personalizzazione. Da sempre mi assumo ogni responsabilità per ciò che pubblico personalmente sul mio blog su Facebook ed in altri blog, pertanto, se qualcheduno ha pensato in malafede di strumentalizzare le mie dichiarazioni ed i miei pensieri per attaccare la persona del ragionier Bruno Piraccini ed i suoi familiari, me ne dispiaccio sinceramente.

Davide Fabbri, blogger indipendente

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