Cecilia Resio: «Epitaffio»

125esimo appuntamento con “la cicala del sabato” (*)

Epitaffio

C’era una cosa, quando ero in vita,

che mi spaventava più dell’uomo nero,

degli armadi e dei paragoni.

Era, dopo il rullo dei tamburi, dopo l’orchestra,

l’odore dei leoni.

[da «L’odore dei leoni», libro autopubblicato]

(*) Qui, il sabato, regna “cicala”: libraia militante e molto altro, codesta cicala da oltre 15 anni invia ad amiche/amici per 5 giorni alla settimana i versi che le piacciono; che gioia far tardi la sera oppure risvegliarsi al mattino trovando una poesia. Abbiamo raggiunto uno storico accordo: lei sceglie ogni settimana fra le ultime inviate quella da regalare alla “bottega” e io posto. Perciò ci rivediamo qui fra 7 giorni. [db]

 

Redazione
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2 commenti

  • Cielo femmina, bellissimo.
    Che abisso se tu avessi scelto cielo donna! Ti devo ringrziare delle tue ciglia color di radici.
    La Capitaneriadel porto di Stromboli: per la sua appuntita sensibilità, tra le diciassette, faremo attraccare solo barconi di immigrati o meglio giovani Cubani pieni di strumenti musicali molto più peccaminosi di un sigaro.
    P.S.: Le rimandermo i tedeschi se appena appena la vedremo bisognosa di ridedere di lei.

  • quando succhiavi il ghiacciolo all’amarena per farlo diventare bianco e poi mangiavi il ghiaccio e ti chiedevi perché avevi fatto questa cosa

    Immagine che potrebbe tranquillamente abitare il capolavoro di C’era una volta in America (non riporto l’autore, mi spiace)
    Io poi , dopo la domanda, ricordo che mangiavo il ghiaccio, stoicamente . Lo mangiavo per un obbligo, ma molto più intimistico rispetto al dover finire le verdure.
    Il tuo bagno a mezzanotte mi ha ricordato il tuo amato Calvino nell’avventura di una nuotatrice mi pare.
    E mi ha fatto schifare del cinico squalo pur senza denti, che alcuni dei miei pensieri e dei miei comportamenti rispecchiano.
    Quanto alla cattiveria: non essere troppo autocritica, sei guerriera e detestatrice di.. ma per esempio tedeschi.
    Leggerò il tuo romanzo se non l’hai abbandonato.

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