due film al cinema

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Al di là delle montagne Money Monster

Al di là delle montagne – Jia Zhang-Ke

sembra di vedere un film neorealista (e un po’ anche alla Ken Loach), ed è un grande complimento.
arriva il capitalismo, l’accumulazione primitiva, gli squali, non sono tempi per gente umile.
Shen Tao (stessa attrice protagonìsta di Io sono Li, di Andrea Segre, e degli altri film di
Jia Zhang-Ke) deve scegliere un marito, fra Liangzi e Zhang,  avrà un figlio, Dollar, intanto il futuro arriva, troppo in fretta.
c’è chi farà il padrone, e chi il lavoratore mezzo schiavo.
il tempo passa, qualcuno muore, Shen Tao aspetta.
impossibile annoiarsi, e non soffrire, o uno dorme, o è già morto.

Money Monster – Jodie Foster

si sentono arie di Inside man (di Spike Lee), nel quale recitava proprio Jodie Foster, e de La grande scommessa, del primo la tensione di un imbroglio e di una corsa contro il tempo, del secondo il tradimento del dio denaro, dove è evidente il gioco a somma zero, chi magicamente fa crescere i soldi è l’altra faccia di chi viene rapinato.
rapina tutto legale, naturalmente, fino a prova contraria.
un thriller giornalistico-finanziario (ma, come dice Julia Roberts, non si fa giornalismo finanziario, proprio non si fa giornalismo, è solo intrattenimento, con spruzzate di finta economia, infotainment, lo chiamano), dove la televisione è un contenitore nel quale l’unica cosa importante è fare soldi, tutti, senza fare prigionieri.
Money Monster si regge sopratutto sulla grande interpretazione di George Clooney, vero mattatore del film.
non è certo un capolavoro, ma si fa vedere bene.

http://markx7.blogspot.it/2016/05/money-monster-jodie-foster.html

 

 

Francesco Masala
una teoria che mi pare interessante, quella della confederazione delle anime. Mi racconti questa teoria, disse Pereira. Ebbene, disse il dottor Cardoso, credere di essere 'uno' che fa parte a sé, staccato dalla incommensurabile pluralità dei propri io, rappresenta un'illusione, peraltro ingenua, di un'unica anima di tradizione cristiana, il dottor Ribot e il dottor Janet vedono la personalità come una confederazione di varie anime, perché noi abbiamo varie anime dentro di noi, nevvero, una confederazione che si pone sotto il controllo di un io egemone.

2 commenti

  • Daniele Barbieri

    Dice bene Francesco: «Money Monster-L’altra faccia del denaro» si fa vedere bene. Anche perchè di film migliori in giro non ne vedo tanti; però consiglio anche «La pazza gioia» di Virzì, non un capolavoro… ma quasi.
    Tornando al film della Jodie Foster. Gran ritmo, regia geniale, esito inevitabile. Io ho trovato belli il primo e il secondo dei TRE “finali” ma un po’ sdolcinato il terzo. Aggiungerei solamente che se è improbabile un’irruzione così in uno studio tv invece la ragnatela economica è veritiera, assolutamente realistica, e ben raccontata… ovviamente nei limiti di un film.

    • Francesco Masala

      quando Julia Roberts e George Clooney alla fine si chiedono cosa faranno la settimana successiva è terribile, ma è perfetto per il film, loro fanno quel mestiere, che come dice Julia Roberts, non è informazione, il punto, amarissimo, è che non esiste la politica che regola e governa per il bene dei molti, solo la legge della giungla per i più forti.
      Julia Roberts e George Clooney non possono salvare il mondo.

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