COL MIO VICINO SARACENO

(Roba del Pabuda…)

 

il mio vicino saraceno –

quello coi riccetti corti,

fitti fitti in testa

e sul viso sereno

da sveglio saraceno

moro mattutino,

tinta caffellatte scuro,     

un bel paio

di curatissimi baffetti –

quando stende i panni

dal balcone

sul lato più assolato

di casa nostra,

mentre io riprendo

lentamente confidenza

colla luce e con il mondo,

porta sul capo

delle cuffie audio

color prugna metallica:

non ascolta un pezzo hip hop

o del nuovo e languido

rhythm & blues maghrebino,

non balla, non dondola:

quando sbatte

le sue lenzuola azzurre

e poggia con cura sul filo

la trapunta gialla limone

appena cavata

dalla centrifuga della lavatrice

ascolta qualche sura,

qualche āyāt del Corano

e i suggerimenti per la vita buona

d’un predicatore registrato

e dall’internet appena scaricato:

me lo ha spiegato

mentre ci scambiavamo

sinceri salamelecchi condominiali

davanti ai bidoni

(della carta da riciclare

e dei cartoni):

confermando

le mie più acute supposizioni.

per me, stendendo il bucato

ad asciugare,

ciascuno può ascoltare

un po’ quel che gli pare.

però, la prossima volta

che ci incontreremo

al sole,

a finestra spalancata,

appena sento

la lavatrice saracena

del vicino

finire il ciclo dei colorati,

proverò a mettere

Monk con Coltrane       

a tutto volume:

tanto per fare uno

dei miei esperimenti oziosi:

vedremo se ne verrà fuori

 qualche altra conversazione

da bravi vicini curiosi…

..

 

(nell’immagine in bianco e nero: il cortile che il vicino saraceno e io condividiamo, fotografato da Gio, aka Yoko Dim, aka Xiao Gou)

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Pabuda
Pabuda è Paolo Buffoni Damiani quando scrive versi compulsivi o storie brevi, quando ritaglia colori e compone collage o quando legge le sue cose accompagnato dalla musica de Les Enfants du Voudou. Si è solo inventato un acronimo tanto per distinguersi dal suo sosia. Quello che “fa cose turpi”… per campare. Tutta la roba scritta o disegnata dal Pabuda tramite collage è, ovviamente, nel magazzino www.pabuda.net

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