COMUNICATO PER CITTADINI DISATTENTI

(Roba del Pabuda…)

 

avete notato,

concittadini miei, costretti                  

al casalingo contenimento

e all’asociale distanziamento?

avete ascoltato bene

nell’apparente totale silenzio

delle nostre città?

i pennuti, che volano più rapidi

di sempre,

versificano in maniera

dal normale differente:

non cambiano le melodie,

i ritmi, o le armonie:

molto più semplicemente:

non risparmiano sui decibel:

cinguettano

gorgheggiano, fischiano,

cantano

col volume a palla:

sembrano

volerci dare una svegliata

o canzonarci.

lo fanno:

quando schizzano verso il cielo –

in preda a misteriosa foga –,

quando volano lenti a semicerchio

per misurare

lo  svuotato territorio

o quando si gettano in picchiata

per spaventare un passante

senza l’autocertifica.

 

-.-

nell’immagine: Fagiano dorato, xilografia policroma dell’era Meji (ca 1900), da disegni di Ito Jakuchu (1716-1800), pittore giapponese del periodo Edo medio. Grazie alla Public Domain Review

Pabuda
Pabuda è Paolo Buffoni Damiani quando scrive versi compulsivi o storie brevi, quando ritaglia colori e compone collage o quando legge le sue cose accompagnato dalla musica de Les Enfants du Voudou. Si è solo inventato un acronimo tanto per distinguersi dal suo sosia. Quello che “fa cose turpi”… per campare. Tutta la roba scritta o disegnata dal Pabuda tramite collage è, ovviamente, nel magazzino www.pabuda.net

3 commenti

  • susanna sinigaglia

    be’, avrei finito con una rima: autocertificata che fa rima con picchiata. comunque è vero. ieri ho rischiato d’essere investita da un paio di piccioni che sembrava mi avessero puntato per poi schivarmi all’ultimo momento…

  • Andrea ET Bernagozzi

    L’ho notato assai, al mattino presto qui in Aosta c’è un merlo che gorgheggia con una potenza sonora inaudita. Grazie della segnalazione!

  • Donata Frigerio

    molto bello

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