Cup a due velocità: andrà tutto bene?

di Vito Totire (*)

Il post-covid non è uguale per tutti.

Un cittadino questa mattina va al cup (di una farmacia del territorio Ausl Bologna) per una prenotazione (specialità x): deve fare un controllo annuale per un organo «delicato».

Risposta cup: le liste sono bloccate, ma non quelle della libera professione…

Succede anche per altre specialità?

Molta enfasi è stata usata sul «ripartire»: ma la partenza deve essere uguale per tutti.

La dirigenza Ausl/Ospedale sant’Orsola ha qualcosa da dire?

E pensare che l’Emilia-Romagna fuori ha fama di massima efficienza del servizio pubblico. Invece non pare che siamo nel “migliore dei mondi possibili” …

Certo la Usl ideata da Giulio Maccacaro è diversa dalla Ausl di oggi.

Bologna, 20.7.2020

(*) Vito Totire, rete per l’ecologia sociale

La vignetta – di Mauro Biani – è stata scelta dalla “bottega”.

 

La Bottega del Barbieri

Un commento

  • maria gianotti

    Abito in Lombardia, e sono stata al pronto soccorso perché mia figlia è stata operata d’urgenza. Aspettando il mio turno al CUP dell’ospedale per il controllo post operatorio (richiesto entro 30 giorni, avuto a 60 giorni), ho visto persone andare via piangendo, esattamente per le stesse ragioni…..

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