due (sconosciuti e bellissimi) film sardi

a volte capita di vedere film così, e non te ne dimentichi più, provare per credere, la rete darà una mano a trovarli.

Scarabea – Di quanta terra ha bisogno un uomo – Hans-Jürgen Syberberg

un film che non t’immagini, il diavolo e i sardi diabolici preparano una festa, ricordano, mutatis mutandis, gli isolani di “The wicker man” (di Robin Hardy).

allora, alla fine degli anni ’60, la Sardegna era esotica e aliena, e però c’era il cinema, e si vedono i “banditi” che in modo grottesco fanno gli indiani, in un film nel film.
e alla base c’è un (famoso) racconto di Tolstoj.
da non perdere, è un ufo che ti stupirà – Ismaele

http://markx7.blogspot.it/2013/07/scarabea-di-quanta-terra-ha-bisogno-un.html

Miguel – Salvatore Mereu

un film (del 1999) quasi sconosciuto, e però eccezionale.
figlio diretto di “Scarabea”, per qualche alchimia strana, “Miguel” è un film sfuggito al regista, come “Arcipelaghi”, di Giovanni Columbu, il film è più importante di quanto pensasse il regista quando lo girava.
difficile da trovare, ma gli sforzi verranno ripagati.
Ps: ho come l’idea che sarebbe piaciuto molto a quella grande testa pensante di Michelangelo Pira (che ci manca, cavolo che ci manca uno così)

http://markx7.blogspot.it/2013/09/miguel-salvatore-mereu.html

redaz
una teoria che mi pare interessante, quella della confederazione delle anime. Mi racconti questa teoria, disse Pereira. Ebbene, disse il dottor Cardoso, credere di essere 'uno' che fa parte a sé, staccato dalla incommensurabile pluralità dei propri io, rappresenta un'illusione, peraltro ingenua, di un'unica anima di tradizione cristiana, il dottor Ribot e il dottor Janet vedono la personalità come una confederazione di varie anime, perché noi abbiamo varie anime dentro di noi, nevvero, una confederazione che si pone sotto il controllo di un io egemone.

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