Dunkirk – Christopher Nolan

(visto da Francesco Masala)

prima la musica, è una degli attori del film, forse la protagonista, suona in ogni scena, mentre gli attori sono tutti comprimari di un film corale, dove centinaia di migliaia di soldati, di persone, devono provare a salvarsi dal massacro nazista.
il film racconta i molti eroi e qualche vigliacco, è un film epico, dove un popolo, l’orgoglio inglese riescono a compiere una ritirata straordinaria, sia per numeri che per modalità.
Christopher Nolan non racconta una storia, ma tante storie, magari la Storia.
fosse anche soltanto per la colonna sonora sarebbe un film da non perdere, e il resto un bellissimo regalo, per chi va al cinema – Ismaele

ps: poi la guerra è continuata e gli stessi soldati sono i protagonisti della prima parte di The spirit of ‘45, un gran bel documentario di Ken Loach

https://markx7.blogspot.it/2017/09/dunkirk-christopher-nolan.html

 

qui la stroncatura, o peggio, di Goffredo Fofi

 

qui la recensione di Wu Ming

Francesco Masala
una teoria che mi pare interessante, quella della confederazione delle anime. Mi racconti questa teoria, disse Pereira. Ebbene, disse il dottor Cardoso, credere di essere 'uno' che fa parte a sé, staccato dalla incommensurabile pluralità dei propri io, rappresenta un'illusione, peraltro ingenua, di un'unica anima di tradizione cristiana, il dottor Ribot e il dottor Janet vedono la personalità come una confederazione di varie anime, perché noi abbiamo varie anime dentro di noi, nevvero, una confederazione che si pone sotto il controllo di un io egemone.

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