Eric: 1) se amate il jazz e…

2) se non lo amate ma chissà

SE AMATE IL JAZZ

La rivista «Jazz it» (vedi www.jazzit.it) è un bimestrale, solo in abbonamento. Il numero 104 è appena uscito, anche se è datato 2018. La copertina e 55 pagine sono dedicate al grande Eric Dolphy. Chi ama il jazz lo conosce ma qui ci sono notizie e considerazioni in più (*). Ve lo rrrrrrrracomando assai.

Sul numero 819 del mensile «Musica Jazz» (in edicola invece, per tutto febbraio) si straparla bene di «Musical Prophet», un triplo cd che recupera brani perduti e inediti del grande, grandissimo sassofonista (e polistrumentista) afroamericano. [db, pazzo di jazz]

SE NON AMATE IL JAZZ MA CHISSA’

«Il marziano del jazz» lo chiamò Claudio Sessa in un libro. Eric Dolphy, morto prematuramente – diagnosi: razzismo e ignoranza medica (**) – è stato un grandissimo musicista, alieno perfino nei mondi più strani (più apprezzato in Europa che negli Usa e non c’entrava solamente il razzismo). Consiglio a chi non lo conosce di approfittare della pubblicazione di un cofanetto «Musical Prophet» per scoprirlo; oppure di cerca rlo in rete: per esempio qui Bootleg of John Coltrane & Eric Dolphy Live in Helsinki, Finland 1961 … oppure qui Charles Mingus featuring Eric Dolphy, live in Stockholm 1964 – YouTube. Io spero vi faccia innammmmmmorare. Casomai ne riparliamo. [db, spacciatore di jazz]

(*) una breve citazione? «E’ in quei giorni che il giornalista Gene Lees passeggiando sente una strana musica provenire dalla scogliera e scopre Dolphy duettare al flauto con le onde dell’oceano».

(**) qui Pabuda: Scor-data: 29/06/1964

 

La Bottega del Barbieri

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