Errori umani ma forse no: orrori del sistema

La rubrica settimanale (con brevi testi e fotomontaggi) di Chief Joseph: 100esimo appuntamento

L’8 gennaio 2020, un aereo ucraino, decollato da Teheran è stato abbattuto, provocando 176 morti fra passeggeri e membri dell’equipaggio. A distanza di sei mesi, la dittatura iraniana ha ammesso le proprie responsabilità, dichiarando un errore umano. Il 27 giugno 1980, un aereo italiano è stato abbattuto nel tratto di mare compreso fra le isole di Ponza e di Ustica. Il missile che colpì il velivolo causò la morte di 81 persone. A distanza di quarant’anni, l’Italia e le democrazie occidentali continuano a mantenere un assoluto riserbo sulla strage.

Nell’immagine, accanto al capo indiano, elaborazione cromatica di un dipinto di Silvio Minerva.

 

 

A seguito della denuncia di Monica Gallo, garante per i diritti dei detenuti a Torino, la Procura ha condotto una indagine per verificare ciò che sarebbe accaduto fra marzo 2017 e settembre 2019, nel carcere “Lo Russo e Cutugno”. Adesso 21 agenti della polizia penitenziaria sono indagati per il reato di tortura. Con loro, anche il direttore che pur in presenza di precise segnalazioni avrebbe taciuto.

Intanto, la caserma “Levante” di Piacenza è stata chiusa, 6 carabinieri sono stati arrestati e accusati di pestaggi, spaccio di droga, arresti illegali, festini con escort.

Sarebbe utile un’accurata indagine per verificare quante migliaia di cittadini siano state vittime di soprusi da parte delle forze dell’ordine.

L’AUTORE 

Chief Joseph – o se preferite Capo Giuseppe – è stato una guida (militare e spirituale) dei Nasi Forati, un popolo nativo americano. Si chiamava in realtà Hinmaton Yalaktit, che in lingua niimiipuutímt significa Tuono che rotola dalla montagna. Da tempo riceviamo molti contributi alla “bottega” firmati Chief Joseph. Sono fotomontaggi per dialoghi immaginari (spesso volutamente anacronistici) a commentare una notizia o un breve testo. Ci piacciono per l’estrema sintesi e la contrapposizione fra mondi diversi. Così la “bottega” ha chiesto a Chief Joseph di prendersi uno spazio fisso (come hanno da tempo le vignette di Energu) e lui ha accettato: faremo il mercoledì mattina. [db]

 

La Bottega del Barbieri

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