Fantascienza e sovversione… a Torino

Il 10 febbraio se ne discute con Daniele Barbieri

Se abitate a Torino e dintorni il nome Anarres vi rimanda subito a mille iniziative degli anarchici e delle anarchiche. Però se amate la buona fantascienza in prima battuta Anarres vi fa pensare più probabilmente al romanzo «I reietti di un altro pianeta: un’ambigua utopia» di Ursula Le Guin dove i due mondi gemelli/nemici si chiamano Anarres – è quello libertario – e Urras.

Dovendosi domani sera a Torino parlare di sovversione e dunque di anarchia, ovvio che le due Anarres coincidano.

Il problema è se l’ospite della serata, cioè Daniele Barbieri, in sole due ore riuscirà a fare i conti con zia Ursula prima, poi con un bel trio (Kurt Vonnegut, Eric Frank Russell e Norman Spinrad) e con almeno un’altra donna ribelle (Marge Piercy) magari anche accennando a chi l’anarchia ha raccontato ma del tutto fraintendendola (Emilio Salgari e Alfred Van Vogt, per dirne un paio) nonché auspicabilmente dialogando con le persone presenti.

Di certo c’è molta sovversione nelle pagine della buona fantascienza pur se non sempre mostra un’A cerchiata. E di ceeeeeerto nell’Anarres torinese c’è passione e competenza per la buona fantascienza.

Il suddetto Barbieri viene presentato così: «bipede terrestre, ex giornalista controcorrente e ora blogger, collabora fra l’altro con la rivista A. Fra i suoi libri Agenda nera sui primi 30 anni del neofascismo italiano. E’ autore (con Riccardo Mancini e con Raffaele Mantegazza) di testi per usare la fantascienza a scuola. Da anni si improvvisa formatore, attore, regista con notevole sfacciataggine».

Astutamente deduco da questa sintetica presentazione che non si tratta di un omonimo ma che quel Daniele Barbieri sono proprio io. Ogni tanto in effetti faccio “pubblicità” – o informazione? – anche su me stesso.

QUESTO L’ANNUNCIO UFFICIALE O QUASI

Venerdì 10 febbraio
Fantascienza e immaginario sovversivo.
La rappresentazione di quel che è e di quello che potrebbe essere nei
luoghi e nei tempi altri della narrativa di anticipazione.
corso Palermo 46 ore 21
Incontro con Daniele Barbieri

federazione anarchica torinese
www.anarresinfo.noblogs.org

Daniele Barbieri
Un piede nel mondo cosiddetto reale (dove ha fatto il giornalista, vive a Imola con Tiziana, ha un figlio di nome Jan) e un altro piede in quella che di solito si chiama fantascienza (ne ha scritto con Riccardo Mancini e Raffaele Mantegazza). Con il terzo e il quarto piede salta dal reale al fantastico: laboratori, giochi, letture sceniche. Potete trovarlo su pkdick@fastmail.it oppure a casa, allo 0542 29945; non usa il cellulare perché il suo guru, il suo psicologo, il suo estetista (e l’ornitorinco che sonnecchia in lui) hanno deciso che poteva nuocergli. Ha un simpatico omonimo che vive a Bologna. Spesso i due vengono confusi, è divertente per entrambi. Per entrambi funziona l’anagramma “ride bene a librai” (ma anche “erba, nidi e alberi” non è malaccio).

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