Hereditary – Le Radici del Male – Ari Aster

(visto da Francesco Masala)

il film inizia con un funerale, e poi succede di tutto, quello che vedono i personaggi neanche loro sanno se è vero, e noi neppure.
una famiglia normale, madre, padre, e i due figli, è appena morta la nonna.
tutti hanno un destino, molti non lo sanno, questa è l’ereditarietà del titolo, solo pochi sanno, o lo sapranno, che dovranno fare delle cose.
il ritmo del film, delle domande, e delle risposte, quando possibili, crescono di minuto in minuto, e quello che sembrava impossibile è vero.
tutti bravissimi, Toni Collette di più.
il cinema avrà anche l’aria climatizzata compresa nel prezzo del biglietto, non perdetevelo, è più bello di quello che vi immaginate (tra l’altro è un’opera prima).

 

 

Francesco Masala
una teoria che mi pare interessante, quella della confederazione delle anime. Mi racconti questa teoria, disse Pereira. Ebbene, disse il dottor Cardoso, credere di essere 'uno' che fa parte a sé, staccato dalla incommensurabile pluralità dei propri io, rappresenta un'illusione, peraltro ingenua, di un'unica anima di tradizione cristiana, il dottor Ribot e il dottor Janet vedono la personalità come una confederazione di varie anime, perché noi abbiamo varie anime dentro di noi, nevvero, una confederazione che si pone sotto il controllo di un io egemone.

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