I Figli del Fiume Giallo – Zhangke Jia

(visto da Francesco Masala)

Zhangke Jia racconta della Cina in un periodo di 17 anni.

Bin (Fan Liao) e Qiao (Zhao Tao) sono due amanti, in un mondo del tutto diverso dal nostro, e che cambia con grande velocità.

Bin è il capo di una piccola gang criminale, rispettato e odiato.

quando Bin rischia la galera Qiao si sacrifica per lui.

e quando dopo cinque anni esce di galera tutto è cambiato, lui lìha messa da parte, ma quando si rivedono il passato non si dimentica.

lui ha avuto un ictus, il mondo è sempre più complicato, il centro di gravità permanente non è più permanente.

storia di gangster, d’amore e odio, con una fotografia bellissima e attori di serie A.

buona visione.

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Francesco Masala
una teoria che mi pare interessante, quella della confederazione delle anime. Mi racconti questa teoria, disse Pereira. Ebbene, disse il dottor Cardoso, credere di essere 'uno' che fa parte a sé, staccato dalla incommensurabile pluralità dei propri io, rappresenta un'illusione, peraltro ingenua, di un'unica anima di tradizione cristiana, il dottor Ribot e il dottor Janet vedono la personalità come una confederazione di varie anime, perché noi abbiamo varie anime dentro di noi, nevvero, una confederazione che si pone sotto il controllo di un io egemone.

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