Il discanto di Sandro Sardella

Se sabato siete dalle parti di Milano….

 

«DISCANTO SABBIARABBIA&LUCCIOLE»

di Sandro Sardella (*)

(con interAzione e collage dell’autore)

incubAzione Giuliano Bugani

in copertina Aldo Ambrosini

a cura di Ombretta Diaferia

collana blocconote abrigliasciolta 

24 pagine, 5 euro

Il discanto è forma inventata dal poeta|operaio per scandire momenti fondanti il vivere civile.

«… Tutto nella vita di un Poeta è inutile.

L’amore, forse è inutile. Poiché tutto muore.

Inutile fare previsioni» dice Sandro.

«L’amore per tutto. Per la Rivoluzione. È un amore.

Inutile. E la condanna, quella più grande

per un Poeta Operaio. È scrivere.

I pescatori non diventano folla. Si resta così.

Inutili. E se mai un giorno.

Vi accorgeste dei Poeti Operai.

Sarà tardi. Ecco perché, vado a ritroso»

(dall’incubAzione di Giuliano Bugani)

 

DISCANTO SABBIARABBIA&LUCCIOLE di Sandro Sardella

ANTONELLA VISCONTI incontra L’AUTORE

in occasione della PRIMA PRESENTAZIONE AL PUBBLICO

per scoprire l’ultimo “discanto”

con i compagni del collettivo itinerante e corale

CAROVANA DEI VERSI – PAROLA IN AZIONE

www.abrigliasciolta.it/edizioni.htm

LIBRERIA POPOLARE DI VIA TADINO – MILANO

sabato 20 maggio dalle ore 18

Trama in versi

DODICI LUOGHI COMUNI di Antonella Visconti

DISCANTO SABBIARABBIA&LUCCIOLE di Sandro Sardella

 

due compagni di parola in azione intrecciano le loro ultime pubblicazioni

abrigliasciolta
segnali percorsi edizioni del pensiero corale e itinerante

nutrirsi di cultura, bene comune, a piccoli passi di azione civile
www.abrigliasciolta.it
www.carovanadeiversi.it
segnali@abrigliasciolta.it

+39.0332.320167

 

(*) Sandro Sardella è spesso in bottega con la sua rubrica «nota d’acqua» dove racconta di poesia e altre scritture. [db]

Daniele Barbieri
Un piede nel mondo cosiddetto reale (dove ha fatto il giornalista, vive a Imola con Tiziana, ha un figlio di nome Jan) e un altro piede in quella che di solito si chiama fantascienza (ne ha scritto con Riccardo Mancini e Raffaele Mantegazza). Con il terzo e il quarto piede salta dal reale al fantastico: laboratori, giochi, letture sceniche. Potete trovarlo su pkdick@fastmail.it oppure a casa, allo 0542 29945; non usa il cellulare perché il suo guru, il suo psicologo, il suo estetista (e l’ornitorinco che sonnecchia in lui) hanno deciso che poteva nuocergli. Ha un simpatico omonimo che vive a Bologna. Spesso i due vengono confusi, è divertente per entrambi. Per entrambi funziona l’anagramma “ride bene a librai” (ma anche “erba, nidi e alberi” non è malaccio).

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