Il fondamentalista riluttante: libro (di Mohsin Hamid) e film (di Mira Nair)

io amo l’America, ripete Changez, quanto l’America ama lui?

Il fondamentalista riluttante – Mohsin Hamid

Changez entra nel sogno americano, si laurea alla grande, riesce a ottenere un lavoro ben pagato e si innamora di Erika, una  ragazza bianca intelligente e bella.
a 22 anni ha il mondo in mano.
siamo a cavallo del 2001, arriva il crollo delle Twin Towers.
poi iniziano i dubbi, con Juan Bautista, a Valparaiso (luogo di un altro 11 settembre, sarà un caso?, fa notare Anna Nadotti), che funge da detonatore.
occidente e oriente, economia degli squali, in giacca e cravatta, guerre, paure, orgoglio, amore, nostalgia della famiglia, e molto altro, un poco più di cento pagine intensissime, ti dispiace arrivare alla fine.
Changez è una specie di Virgilio che ci accompagna nel mondo che sta sotto la superficie, che non vogliono che noi vediamo, con gli occhi degli altri, e anche Erika si perde, non ce la fa.
il libro è una specie di monologo, Changez parla a uno statiunitense, un turista, un vecchio compagno, una spia, un giornalista, chissà, non lo sapremo mai, ma non importa, noi siamo qui per ascoltare Changez.
Mohsin Hamid sa scrivere, non vi annoierà, ne sono certo.
buona lettura!

https://stanlec.blogspot.it/2017/07/il-fondamentalista-riluttante-mohsin.html

 

Il fondamentalista riluttante – Mira Nair

il giorno dopo aver letto (il gran bel libro) Il fondamentalista riluttante  guardo il film di Mira Nair.

è uno dei possibili film contenuti nel libro, magari non il migliore, ma lo firma lo scrittore Mohsin Hamid, lo prendiamo per buono.

la storia è fondamentalmente la stessa, ma contemporaneamente è anche un’altra.

cambia qualcosa, anzi molto, ti immaginavi certe cose, il film è solo un’interpretazione del libro, e non potrebbe essere diversamente.

e però, come capita con i libri che ti colpiscono, il film delude, è un’altra storia.

ma se non hai letto il libro (peccato!) il film non è male, medio, ecco, un thriller, una corsa contro il tempo, si guarda bene.

buona visione!

https://markx7.blogspot.it/2017/07/il-fondamentalista-riluttante-mira-nair.html

 

Francesco Masala
una teoria che mi pare interessante, quella della confederazione delle anime. Mi racconti questa teoria, disse Pereira. Ebbene, disse il dottor Cardoso, credere di essere 'uno' che fa parte a sé, staccato dalla incommensurabile pluralità dei propri io, rappresenta un'illusione, peraltro ingenua, di un'unica anima di tradizione cristiana, il dottor Ribot e il dottor Janet vedono la personalità come una confederazione di varie anime, perché noi abbiamo varie anime dentro di noi, nevvero, una confederazione che si pone sotto il controllo di un io egemone.

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