In Guerra – Stéphane Brizé

(visto da Francesco Masala)

ritratto del mondo come è, i movimenti di capitale e le libertà dei datori di lavoro, di chiudere o no gli stabilimenti industriali, e non solo, provocano drammi senza soluzione per milioni di lavoratori, le loro famiglie, le loro vite.
per i lavoratori cercare accordi con i proprietari delle imprese è una fatica di Sisifo, quando hai risolto un problema, se ci riesci, ne appaiono subito altri.
il lavoro e i lavoratori sono trattati come qualsiasi altra materia prima, per l’impresa cambiare il fornitore del lavoro è un giochetto senza penalità, il dumping sociale è il cancro che distrugge persone e comunità.
film non adatto per chi va al cinema per evadere, perfetto per tutti gli altri.
Vincent Lindon è da premio Oscar, come privarsene?
Francesco Masala
una teoria che mi pare interessante, quella della confederazione delle anime. Mi racconti questa teoria, disse Pereira. Ebbene, disse il dottor Cardoso, credere di essere 'uno' che fa parte a sé, staccato dalla incommensurabile pluralità dei propri io, rappresenta un'illusione, peraltro ingenua, di un'unica anima di tradizione cristiana, il dottor Ribot e il dottor Janet vedono la personalità come una confederazione di varie anime, perché noi abbiamo varie anime dentro di noi, nevvero, una confederazione che si pone sotto il controllo di un io egemone.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *