Italia, sondaggio sulla necessità di un golpe “moderato”

di Giorgio Chelidonio

Ieri 6.7.2017 su  “scenarieconomici.it”  [link 1]  – sito “che si occupa di temi economici, Macroeconomia, statistica finanziaria, attualità politico-economica” – è apparso l’esito di un sondaggio proposto dal sito stesso [link 2]: su oltre 20.000 “visualizzazioni” e quasi 4800 “votanti” il 71% (cioè 3400) hanno optato per la terza scelta (“appoggerei attivamente l’operato del governo militare”, il 20% la seconda (“starei a casa e valuterei l’operato del nuovo governo”, 970 persone) mentre solo l’8,% (410) ha scelto la prima opzione proposta “scenderei in piazza e mi opporrei, anche in modo violento”.

Ne ha chiaccherato (su Radio24″) la trasmissione “Melog” [link 3] raccogliendo testimonianze di ascoltatori, alcuni dei quali favorevoli all’appoggio “per far funzionare i treni e gli autobus in orario”, nonostante che il conduttore domandasse più volte per quale relazione con un golpe militare tutto ciò potrebbe accadere. Di questi potenziali “filo-golpisti” tutti premettevano, però, che non ci sarebbe dovuto essere violenza armata, semmai (ha precisato uno) “olio di ricino”, memoria folklorizzata di un fascismo italico che, stando ad un nostro ex-presidente del Consiglio, avrebbe mandato gli oppositori “in ferie marittime” e non in prigione.
Una signora, testimone diretta del golpe argentino del 1976, ha però ricordato che anche allora c’erano molti che lo auspicavano “per restaurare l’ordine”, mai poi gli esiti sono stati tragicamente diversi.
Comunque, il sasso era lanciato e siccome gli “imprenditori della paura” non mancano “Libero.it” [link 4]
ha copiato e rilanciato il suddetto sondaggio chiedendo “Voi sareste favorevoli a un golpe militare in Italia?”. Le opzioni sono diventate “sì” o “no”, e nessuna presentazione o commento risultava (alle ore 23,09) sulla suddetta pagina on-line. Ma in un’altra pagina lo stesso quotidiano [link 5] titolava “Un golpe per salvarci. Colpo di Stato militare in Italia, il sondaggio: lo vorrebbe il 70% della popolazione”; basta un titolo così per chiarire la plateale menzogna del titolista, a meno che creda che la “popolazione” italiana assommi a 4800 persone!
Folklore italiota? O promozione mascherata da sondaggio? A ciascuno tirare le conclusioni, a me però ha ricordato (spero proprio di sbagliarmi) i mega-manifesti del 1992 in cui un bimbo paffuto inneggiava “Foza Italia”. Pura coincidenza o, dietrologicamente, “pastura politica”?
Ho cercato quasi inutilmente nella memoria della rete quel vecchio slogan, trovando solo questo lungo e contradittorio commento [link 6]
. Certo chi abusava di quel viso infantile non aizzava ad azioni illecite ma chi pubblica, travisandoli, il senso e i risultati di un pur discutibile sondaggio non potrebbe essere indagato per aver annunziato “pericoli inesistenti suscitando allarme presso l’Autorità” ovvero l’ex articolo 658 del Codice Penale [link 7]? O anche quest’ultima potrebbe essere solo un’assonanza casuale?

LINKS

  1. https://scenarieconomici.it/come-vi-comportereste-in-caso-di-colpo-di-stato/
  2. https://scenarieconomici.it/gli-italiani-vogliono-il-golpe-limpressionante-risultato-del-nostro-sondaggio/
  3. http://www.radio24.ilsole24ore.com/podcast
  4. http://www.liberoquotidiano.it/sondaggi/sondaggi/12431894/favorevoli-golpe-militare-italia.html
  5. http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/12431495/sondaggio-golpe-colpo-di-stato-militare-italia-70-per-cento-lo-appoggia.html
  6. https://www.nextquotidiano.it/1992-e-fozza-itaia-la-vera-storia-della-pubblicita-dei-misteri/
  7. http://www.brocardi.it/codice-penale/libro-terzo/titolo-i/capo-i/sezione-i/art658.html
Giorgio Chelidonio

3 commenti

  • domenico stimolo

    Ottimo e abbandonante, come “macabro scherzo” in ricorrenza – 57° anniversario – del tentativo di golpe “bianco” del luglio 60.
    Iniziato l’8 aprile –NASCE il governo Tambroni, votato alla Camera dei Deputati, dalla DC, MSI, e 4 ex monarchici, con 393 si e 290 no , con successiva fiducia al Senato il 29 aprile : 128 voti favorevoli, DC , MSI, 1 monarchico, 110 i no -, con data conclusiva il 19 luglio: DIMISSIONI del Governo Tambroni.

    ……. In questo frattempo reagì l’Italia democratica e antifascista. Dal 30 giugno all’ 8 luglio grandissime manifestazioni attraversarono moltissime città italiane, da Genova ( contro il congresso del Msi nella città medaglia d’oro della Resistenza – erano trascorsi 25 anni dalla Liberazione del nazifascismo – alla Sicilia.
    Una lunga scia di sangue caratterizzo molte di queste manifestazioni. La polizia sparò, a parte i tantissimi feriti, restarono sul selciato delle strade i cadaveri di:
    • 3 luglio Vincenzo NAPOLI, Licata ( Agrigento)
    • 7 luglio, Ovidio FRANCHI, 19 anni, Reggio Emilia
    • 7 luglio, Lauro FERIOLI, 21 anni, Reggio Emilia
    • 7 luglio, Marino SERRI, 40 anni, Reggio Emilia
    • 7 luglio, Emilio REVERBERI, 21 anni, Reggio Emilia
    • 7 luglio, Afro TONDELLI, 20 anni, Reggio Emilia
    • 8 luglio, Andrea GANCITANO, 20 anni, Palermo
    • 8 luglio, Francesco VELLA, 45 anni, Palermo
    • 8 luglio, Rosi LA BARBERA, 54 anni
    • 8 luglio, Salvatore NOVEMBRE, 22 anni, Catania

    In Loro Memoria, risentire fa sempre bene:

  • domenico stimolo

    Per giusta precisazione:
    Rosi LABARBERA, 54 anni, Palermo

  • Ma se siamo già sotto dittatura Gentiloni!
    Pecora è chi la pecora fa.
    Far desiderare un colpo di stato agli italiani x poterlo attuare veramente sia da destra che sinistra.
    Perché la politica non esiste più.
    Esistono solo ile lobby.
    Sveglia!
    Invece di desiderare un golpe,boicottate le multinazionali,nn lavorate…così si mandano a casa i prepotenti e chi della dignità umana non frega nulla.

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