La La Land – Damien Chazelle

(visto da Francesco Masala)

ha scritto una volta Groucho Marx : “Grazie, ho trascorso una serata veramente meravigliosa. Ma non è questa.”

a me è capitato di aver visto un film meraviglioso, ma non è La la land.

gli attori sono bravi, il film è pieno di citazioni, si capisce che Damien Chazelle ha visto un sacco di film, ma La la land è un film innocuo, fatto per l’Oscar, bellino, la ricetta fatta di musica, due bei protagonisti davvero puri ( non bevono, non fumano, non dicono parolacce), un po’ d’amore, i sogni, Parigi, il mondo dello spettacolo, citazioni dei bei tempi andati, ingredienti ben mescolati, lievitati quanto basta, cotti un paio d’ore, ed ecco La la land, un film che col tempo scenderà le classifiche.

a quasi tutti è piaciuto molto, almeno, lo so, ma è così prevedibile, noioso, quasi un esercizio di stile.

spero solo di non essere trattato come Aziz Ansari:

se non l’avete già visto, fateci un salto, se ve la sentite, vedrete il film  che vincerà un sacco di Oscar, “La la land è carino… ma anche noioso”, buona visione.

http://markx7.blogspot.it/2017/02/la-la-land-damien-chazelle.html

 

Francesco Masala
una teoria che mi pare interessante, quella della confederazione delle anime. Mi racconti questa teoria, disse Pereira. Ebbene, disse il dottor Cardoso, credere di essere 'uno' che fa parte a sé, staccato dalla incommensurabile pluralità dei propri io, rappresenta un'illusione, peraltro ingenua, di un'unica anima di tradizione cristiana, il dottor Ribot e il dottor Janet vedono la personalità come una confederazione di varie anime, perché noi abbiamo varie anime dentro di noi, nevvero, una confederazione che si pone sotto il controllo di un io egemone.

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