La paranza dei bambini – Claudio Giovannesi

(visto da Francesco Masala)

ragazzini senza nessuno, se non loro stessi e il gruppo.
hanno un’idea di giustizia, ma non si cerca più coi pugni o con i bastoni, come nella guerra dei bottoni, ma direttamente con il kalashnikov.
la potenza delle armi è piena di fascino e di morte, ma quei ragazzini non ci pensano, o meglio il bisogno di rispetto, vittoria, amicizia, e anche amore, è più forte del rischio di morire.
gli adulti sono i cattivi esempi, crescere è molto difficile.
interpreti davvero bravi, e convincenti.
il film è ancora in sala, non perdetevelo.
Francesco Masala
una teoria che mi pare interessante, quella della confederazione delle anime. Mi racconti questa teoria, disse Pereira. Ebbene, disse il dottor Cardoso, credere di essere 'uno' che fa parte a sé, staccato dalla incommensurabile pluralità dei propri io, rappresenta un'illusione, peraltro ingenua, di un'unica anima di tradizione cristiana, il dottor Ribot e il dottor Janet vedono la personalità come una confederazione di varie anime, perché noi abbiamo varie anime dentro di noi, nevvero, una confederazione che si pone sotto il controllo di un io egemone.

Un commento

  • Purtroppo questo film ci racconta uno spaccato di vita reale…. Ma credo che tutto stia a dimostrare che sul contrasto al traffico della droga dobbiamo cambiare inversione di marcia…. Il Portogallo insegna….

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