La terra dell’abbastanza – fratelli D’Innocenzo

(vista da Francesco Masala)

Manolo e Mirko, due ragazzi dell’Alberghiero, amici per la pelle, si trovano in una situazione difficile, e grazie ai consigli del padre di Manolo, che vive in un garage, riescono a cambiare la loro vita.
diventano quello che mai avrebbero immaginato, così, senza troppi problemi, eccoli sicari (e, naturalmente, altri lavoretti più terra terra, che comunque devono essere fatti).
e da lì la loro stella sale, splende, diventano gente di successo,  non devono più chiedere.
interessante quanto poco ci vuole a cambiare e quanto ci si mette a capire cosa sei diventato.
i due registi sono bravissimi, gli attori convincenti, un’opera prima davvero azzeccata.
il cinema vi aspetta, senza se e senza ma.

https://markx7.blogspot.com/2018/06/la-terra-dellabbastanza-fratelli.html

Francesco Masala
una teoria che mi pare interessante, quella della confederazione delle anime. Mi racconti questa teoria, disse Pereira. Ebbene, disse il dottor Cardoso, credere di essere 'uno' che fa parte a sé, staccato dalla incommensurabile pluralità dei propri io, rappresenta un'illusione, peraltro ingenua, di un'unica anima di tradizione cristiana, il dottor Ribot e il dottor Janet vedono la personalità come una confederazione di varie anime, perché noi abbiamo varie anime dentro di noi, nevvero, una confederazione che si pone sotto il controllo di un io egemone.

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