Loiano/amianto un anno dopo

di Vito Totire

Questa è una paradossale “scor-data” (dalle istituzioni). Non è certo dimenticata da Vito Totire e a dimostrarlo ci sono addirittura 21 suoi post in “bottega” per chiedere alle istituzioni di muoversi contro l’amianto, di fare il loro dovere per la salute pubblica

Anniversario della mancata bonifica del cemento-amianto a Loiano! E’ incredibile: la “vecchia” amministrazione è riuscita a sbolognare il bubbone alla “nuova” (si fa per dire) e “fortuna” che non ha grandinato come a San Lazzaro…

Sembrerebbe incredibile: è giunto l’anniversario della nostra prima denuncia dell’amianto spappolato nel sito dismesso di Loiano (ex-piscina).

La nostra prima denuncia è infatti del 27 giugno 2018: la alleghiamo QUI SOTTO per chi abbia scarsa memoria, anche se in questo caso non è per un problema di età o di senescenza).

L’esistenza del problema era nota alla amministrazione comunale e alla Ausl da diversi anni prima. La vicenda fotografa perfettamente l’incuria e il pressappochismo con cui in Emilia-Romagna e in tutta Italia si affrontano i problemi dell’ambiente e della salute pubblica. In particolare per l’amianto la condotta degli enti pubblici mostra la totale incomprensione o peggio la non volontà di comprendere la portata reale e storica della “vicenda amianto” nel nostro Paese.

Il sindaco di Loiano nel primo consiglio comunale NON HA NEANCHE CITATO LA QUESTIONE: un esempio di pessima e intollerabile “non gestione” del rischio e addirittura NON ABBIAMO ANCORA UNA DATA PER LA PRESENTAZIONE DEL PIANO DI BONIFICA;

Dopo diversi lustri di incuria e di abbandono la Ausl chiede il 9 settembre 2018 una bonifica entro 90 giorni (sarebbe il 9 dicembre). L’assurda e inutile ordinanza rimane lettera morta e scade definitivamente il 22 aprile 2019.

ORA QUANTI GIORNI VUOLE IL COMUNE DI LOIANO PER L’AZIONE SOSTITUTIVA?

Sempre scarse o nulle le notizie attingibili dal Comune. Abbiamo invece appreso dal direttore del Dipartimento di sanità pubblica che sarebbe stato elaborato un piano di messa in sicurezza provvisorio con specifiche, aggiuntive, disposizioni della Ausl.

Qualcosa si muove? Se sì con lentezza esasperante; non ci è chiaro ad esempio, a questo punto del calendario, a cosa serva agire in due fasi (messa in sicurezza e bonifica) e per quale motivo non si faccia la bonifica immediatamente.

VOGLIAMO IMMEDIATAMENTE UNA DATA CERTA PER LA PRESENTAZIONE DEL PIANO DI BONIFICA ANCHE PERCHE’ DI PROBLEMI AMBIENTALI CE NE SONO ALTRI, IN LISTA, DA AFFRONTARE.

Ci sono alcuni amministratori che invece di affrontare i problemi reali stanno vagheggiando un “buco” nell’Appennino per velocizzare il tragitto Loiano-casello autostradale.

Sappiamo che l’uomo storicamente ha spesso mostrato appetenza per i paradisi artificiali ma qui bisogna stare coi piedi per terra.

Noi cittadini esigiamo una data: poi dobbiamo andare avanti con altre bonifiche di cui ancora nessuno parla (dall’altro amianto presente nel territorio alla questione dell’asfalto tossico).

Amministrazione comunale: sveglia!

(*) Vito Totire è presidente nazionale di AEA, l’Associazione esposti amianto e rischi per la salute

Loiano-Bologna, 27.6.2019

LA PRIMA DENUNCIA di Vito Totire il 27 giugno 2018

Alla signora sindaca di Loiano

Al direttore del Dipartimento di sanità pubblica Ausl Bologna

Oggetto: richiesta/proposta di bonifica; entro 60 giorni?

Gentilissima/o,

mi corre l’obbligo di segnalare un sito che a nostro avviso necessita di un urgente intervento di bonifica. Il sito è: Loiano, via Napoleonica, dopo via del Boschetto, prima del numero civico 13.

Dopo un vialetto in discesa si individua un vasto manufatto edilizio con due corpi principali: una grande tettoia e un edificio in muratura; entrambi coperti di fibrocemento in condizioni di grave ed avanzata vetustà e di palese degrado. La tettoia è bucata in diversi punti; uno di questi punti è di discrete dimensioni. Sul manufatto edilizio si nota, oltre la tettoia a copertura del soffitto, una piccola sopraelevazione anche’essa in fibrocemento particolarmente a rischio per la esposizione a vento e intemperie.

Come è noto, a occhio nudo, non è possibile asserire con certezza la natura amiantifera del materiale di copertura. Tuttavia la esperienza e le testimonianze raccolte rispetto alla storia del manufatto (conosciuto localmente come “la piscina”) lasciano pochi dubbi.

Occorre un urgente sopralluogo da parte della Ausl finalizzato alla emanazione di una altrettanto urgente ordinanza sindacale di bonifica. In corso di sopralluogo gli operatori verificheranno la eventuale (inevitabile) presenza di numerosi frammenti di fibro-cemento.

Sfugge piuttosto il motivo per il quale un tale sito non sia stato ancora oggetto di intervento.

A disposizione per ogni eventuale approfondimento.

Un cordiale saluto

Vito Totire, medico del lavoro, presidente AEA-associazione esposti amianto e rischi per la salute via Polese 30 40122-Bologna

Loiano/Bologna, 27.6.2018

MA COSA SONO LE «SCOR-DATE»? NOTA PER CHI CAPITASSE QUI SOLTANTO ADESSO.

Per «scor-data» qui in “bottega” si intende il rimando a una persona o a un evento che il pensiero dominante e l’ignoranza che l’accompagna deformano, rammentano “a rovescio” o cancellano; a volte i temi possono essere più leggeri ché ogni tanto sorridere non fa male, anzi. Ovviamente assai diversi gli stili e le scelte per raccontare; a volte post brevi e magari solo un titolo, una citazione, una foto, un disegno. Comunque un gran lavoro. E si può fare meglio, specie se il nostro “collettivo di lavoro” si allargherà. Vi sentite chiamate/i “in causa”? Proprio così, questo è un bando di arruolamento nel nostro disarmato esercituccio. Grazie in anticipo a chi collaborerà, commenterà, linkerà, correggerà i nostri errori sempre possibili, segnalerà qualcun/qualcosa … o anche solo ci leggerà.

La redazione – abbastanza ballerina – della bottega

 

Redazione
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