Loiano: ancora smaltimenti abusivi

La denuncia di Vito Totire (*). A seguire una noticina della “bottega”

Da diversi anni chiediamo venga adottata una strategia di prevenzione; il Comune di Loiano è però ancora fermo e gli smaltimenti abusivi continuano. Questa volta ancora (!) a Ca’ di Balloni: una batteria e una carcassa di frigorifero con la scritta c-pentano che è una sostanza chimica tossica per l’uomo e nociva per l’ambiente. Speriamo che il serbatoio di pentano della carcassa sia vuoto ma la gravità dei due smaltimenti (lo stesso autore?) rimane: si tratta di rifiuti pericolosi, non assimilabili a quelli urbani, il cui smaltimento è un illecito amministrativo se agito da un soggetto privato ma ha rilevanza penale se commesso da una impresa. Si tratta di rifiuti collocati in prossimità di campi coltivati; l’amministrazione comunale ha fatto vaghe dichiarazioni di intenti che non servono a nulla se non si “stringe” con una vigilanza attraverso sensori non percepibili e collocati a rotazione nei siti più a rischio.

Come abbiamo detto più volte questa prassi oltre che abusiva e potenzialmente pericolosa per l’ambiente e la salute è anche una mancanza di rispetto e di attenzione nei confronti degli operatori ecologici (quelli della stazione fissa e gli altri nel territorio). La prassi abusiva comporta rischi evitabili e un sovraccarico di lavoro indebito per questi ultimi. L’assenza di rispetto per gli altri e la mancanza di senso civico si deduce anche dal fatto che se vai al cassonetto a scaricare abusivamente con l’automobile tanto vale arrivare fino alla stazione ecologica, serve solo annotarsi in agenda gli orari.

Basta con la pigrizia, l’abuso e il menefreghismo.

Certo a sanzioni efficaci si potrebbe associare il rilancio di una campagna di sensibilizzazione ma l’imperativo categorico è: muoversi.

Abbiamo un solo pianeta su cui contare (per ora) cerchiamo di fare in modo che sia vivibile anche per le future generazioni.

Loiano-Bologna, 28.9.2020

(*) Vito Totire è portavoce della «Rete per l’ecologia sociale»

NOTICINA DELLA “BOTTEGA”

E’ un piacere segnalare che il Comune di Loiano nel giro di poche ore ha risposto alla denuncia di Vito Totire, comunicando di aver segnalato «l’abbandono a Hera, al fine del suo inserimento nei loro giri di raccolta». E’ un piacere piuttosto raro… perchè di solito le istituzioni sono come le tre classiche e tristi scimmiette: non vedono, non sentono e (con i cittadini) non parlano. Tutto il contrario di quel che secondo la “bottega” dovrebbero fare e infatti sotto la nostra testata vedete tre scimmiette con le orecchie ben aperte, una lente per vedere meglio e un megafono per rafforzare la voce.

 

La Bottega del Barbieri

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