Migrazioni e scritture: tornano Basili e Limm

La “bottega” riceve e volentierissimo pubblica

 

Siamo felici di informarvi che il database degli scrittori migranti in lingua italiana fondato nel 1997 da Armando Gnisci è ritornato online, con il nuovo nome BASILI&LIMM (Banca dati Scrittori Immigrati in Lingua Italiana e Letteratura Italiana della Migrazione Mondiale).
http://basili-limm.el-ghibli.it/ 

L’introduzione di Armando Gnisci alla nuova edizione si può leggere qui: http://basili-limm.el-ghibli.it/intro.html
Ora il database è ospitato sul sito della rivista “
El Ghibli“, con un’interfaccia rinnovata, ed è curato da una nuova redazione coordinata da Maria Cristina Mauceri.
D’ora in avanti verranno censite anche le opere di scrittori e scrittrici migranti di nuova generazione (nati/e in Italia ma con background migratorio).
Al momento sono stati ripristinati online i dati censiti fino al 2014, anno in cui la Sapienza cessò di mantenere attivo il vecchio sito di BASILI ma l’aggiornamento del database è già in corso. Per aiutarci nell’impresa vi invitiamo a segnalarci testi editi non ancora inclusi (opere letterarie, opere critiche, tesi di laurea o dottorato), fornendo dati bibliografici i più precisi possibile al seguente indirizzo email:
basili.limm@gmail.com

NOTA DELLA BOTTEGA: se il tema vi fosse oscuro, consiglio Armando Gnisci: Ventennio di itagliani; è del 1010 ma come “mappa” va benissimo. [db]

 

Daniele Barbieri
Un piede nel mondo cosiddetto reale (dove ha fatto il giornalista, vive a Imola con Tiziana, ha un figlio di nome Jan) e un altro piede in quella che di solito si chiama fantascienza (ne ha scritto con Riccardo Mancini e Raffaele Mantegazza). Con il terzo e il quarto piede salta dal reale al fantastico: laboratori, giochi, letture sceniche. Potete trovarlo su pkdick@fastmail.it oppure a casa, allo 0542 29945; non usa il cellulare perché il suo guru, il suo psicologo, il suo estetista (e l’ornitorinco che sonnecchia in lui) hanno deciso che poteva nuocergli. Ha un simpatico omonimo che vive a Bologna. Spesso i due vengono confusi, è divertente per entrambi. Per entrambi funziona l’anagramma “ride bene a librai” (ma anche “erba, nidi e alberi” non è malaccio).

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