Mother! (Madre!) – Darren Aronofsky

 

si inizia piano piano, poi Aronofsky preme l’acceleratore, poi rallenta e riparte a mille.
e tu, seduto sulla poltrona del cinema, resti a bocca aperta, senza capire troppo, ma folgorato da quelle immagini e quella storia.
poi leggi che il film è stato scritto in pochi giorni e che lo scrittore creatore senza ispirazione era Dio e la giovane moglie era Madre Terra, e che tutto è metafora, allegoria, citazione.
ma se non lo sai ancora non importa, il film ti ha già conquistato, con le sue esagerazioni che ne bastano la metà, è un fiume in piena incontrollabile.
poi penso a quella storia di Dio, e mi viene in mente un altro Dio recente al cinema.
in entrambi Dio è un incapace, uno sfigato, un semitonto, insomma fa una figura un po’ da idiota.
la moglie, concreta, realista, deve sopportare, ma quando è troppo è troppo.
non lasciatevi sfuggire il film di Aronofsky, lui è uno così, prendere o lasciare, senza vie di mezzo, io prendo e così spero per voi.
buona visione.

https://markx7.blogspot.it/2017/10/mather-madre-darren-aronofsky.html

 

Francesco Masala
una teoria che mi pare interessante, quella della confederazione delle anime. Mi racconti questa teoria, disse Pereira. Ebbene, disse il dottor Cardoso, credere di essere 'uno' che fa parte a sé, staccato dalla incommensurabile pluralità dei propri io, rappresenta un'illusione, peraltro ingenua, di un'unica anima di tradizione cristiana, il dottor Ribot e il dottor Janet vedono la personalità come una confederazione di varie anime, perché noi abbiamo varie anime dentro di noi, nevvero, una confederazione che si pone sotto il controllo di un io egemone.

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