Mundi (et immundi?), anima e scuola

La rubrica settimanale (con brevi testi e fotomontaggi) di Chief Joseph: 122esimo appuntamento

 

Thomas Edison, l’inventore della lampadina, a scuola non andava bene: l’abbandonò e venne seguito dalla madre. Alessandro Manzoni venne descritto come uno studente molto svogliato. Lev Tolstoj non riuscì mai a laurearsi in giurisprudenza. Alda Merini venne bocciata in italiano alla prova di ammissione al liceo. Quando aveva sette anni, gli insegnanti di Einstein pensavano avesse un ritardo mentale. Peter Higgs, premio Nobel per la fisica, a scuola andava male in questa materia. Rita Levi di Montalcini, nella scuola media, andava male in matematica e fisica. John Lennon fu espulso già dall’asilo. Anton Cechov fu bocciato due volte all’esame di licenza. Pablo Picasso smise di andare a scuola a dieci anni. Winston Churchill fu assegnato a una classe di recupero. L’insegnante di Marcel Proust giudicava i suoi temi privi di coerenza…

L’immagine accanto al capo indiano è tratta dal sito «La balena bianca»

 

 

«Se è vero che esiste un’anima mundi, un’Anima del Mondo, e noi ne facciamo parte, allora ciò che accade all’anima esterna accade anche a me, e io percepisco l’estinguersi delle piante, degli animali, delle culture, dei linguaggi, dei costumi, dei mestieri, delle storie. […] perciò è naturale che la nostra anima provi una sensazione di perdita, di solitudine, di isolamento, di lutto e di nostalgia, e di tristezza». James Hillman e Silvia Ronchey, «Il piacere di pensare», Rizzoli, 2004.

L’immagine, accanto al capo indiamo, è presa da Radio 105.

 

L’AUTORE 

Chief Joseph – o se preferite Capo Giuseppe – è stato una guida (militare e spirituale) dei Nasi Forati, un popolo nativo americano. Si chiamava in realtà Hinmaton Yalaktit, che in lingua niimiipuutímt significa Tuono che rotola dalla montagna. Da tempo riceviamo molti contributi alla “bottega” firmati Chief Joseph. Sono fotomontaggi per dialoghi immaginari (spesso volutamente anacronistici) a commentare una notizia o un breve testo. Ci piacciono per l’estrema sintesi e la contrapposizione fra mondi diversi. Così la “bottega” ha chiesto a Chief Joseph di prendersi uno spazio fisso (come hanno da tempo le vignette di Energu) e lui ha accettato: faremo il mercoledì mattina. [db]

 

 

La Bottega del Barbieri

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