Nelle strade di Parigi il 17 ottobre 2020 per…

… un permesso di soggiorno europeo incondizionato a tutti e tutte (*)

foto tratta dalla pag. fb Transnational Migrants Coordination

Sabato 17 ottobre migliaia di migranti e sans-papiers da tutta la Francia si riverseranno per le strade di Parigi: il Transnational Migrants Coordination chiama tutte e tutti i migranti, richiedenti asilo, collettivi, gruppi a scendere nelle piazze di tutta Europa e non solo.

L’appuntamento nasce per dire basta ai respingimenti in mare e sui confini, basta allo sfruttamento nel lavoro, basta alle aggressioni e alle discriminazioni che colpiscono in particolare donne e migranti Lgbt. «Come negli Stati Uniti, è giunto il momento di riprenderci le strade in massa. È giunto il momento di riprendere in mano le nostre vite. Solo un’iniziativa transnazionale può essere in grado di costruire il potere necessario a rovesciare questo sistema…».

Per queste ragioni è nato un coordinamento transnazionale che coinvolge collettivi di migranti da Francia, Italia, Spagna, Germania, Slovenia, Macedonia, Grecia, Turchia, Marocco e Libano. «Il 17 ottobre scenderemo nelle strade per riappropriarci della libertà di movimento e per spezzare le catene del razzismo e dello sfruttamento… Il 17 ottobre vogliamo rafforzare tutte queste lotte rivendicando un permesso di soggiorno incondizionato per tutte e tutti, valido in tutta Europa e slegato dai contratti di lavoro, dal reddito, dal salario e dalla famiglia. Un permesso di soggiorno incondizionato europeo non è la soluzione definitiva allo sfruttamento dei migranti, al razzismo alla violenza maschile…. Ma tutti questi problemi sono aggravati dal modo in cui le nostre vite vengono fatte dipendere dai documenti…»

Qui l’appello completo, per informazioni e adesioni: transmigrcoordination@gmail.com

Facebook: Transnational Migrants Coordination

(*) ripreso da «BENVENUTI OVUNQUE», l’Osservatorio sull’accoglienza diffusa di migranti e rifugiati, curato dalla redazione di Comune.info in collaborazione con la Rete dei Comuni Solidali; DOVE SI POSSONO LEGGERE ANCHE QUESTI ALTRI DUE POST

 

Patto europeo: Questa non è solidarietà, cresce solo l’accento sui rimpatri

Che il rifugio continui a vivere – Comune-info

 

 

La Bottega del Barbieri

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