No Borders – Haider Rashid

Tra il “Centro Baobab” di Roma, autogestito dai cittadini romani (sgomberato nel dicembre 2015 dalle forze dell’ordine), e il “No Borders” di Ventimiglia, sgomberato anche questo, il regista Haider Rashid usa la realtà virtuale come uno strumento per immergersi nella vita dei centri di accoglienza e offrire un punto di vista diverso da quello dei media tradizionali grazie all’annullamento delle distanze.

 

Redazione
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