OMAGGIO agli 86 di JACK HIRSCHMAN

a cura di Sandro Sardella

La poesia del poeta francese Francis Combes dedicata a Jack

Hirschman è tratta da “A world without wars” – Volume Six

di “Overthrowing Capitalism” (“Un mondo senza guerre” –

Vol.6 di “Per la Caduta del Capitalismo”) .. antologia della

Revolutionary Poets Brigade” .. a cura di Jack Hirschman –

Karen Melander-Magon – John Curl .. pubblicata in San

Francisco da Kallatumba Press nel novembre 2019 ..

Antologia che raccoglie poeti da varie parti del mondo ..

multilingue con oltre 20 lingue tradotte in americano ..

232 pagine .. copertina di Agneta Falk .. sono presenti alcuni

poeti italiani (F. Brugnaro, A. Bava, M. Cinque, E. De Luca,

A. Iaschi, M. Licheri, P. Marzulli, S. Sardella, S. Spinazzi,

A. Zuccolo, Soumaila Diawara, .. ) ..

Antologia dove la poesia riporta in vita la lingua

prendendo parte ai tempi di crisi e di cambiamento ..

poeti e artisti dal coraggio visionario .. voci “granelli di

sabbia” presenti e partecipi in rivolta contro questo

sistema fondato sull’avidità e lo sfruttamento ..

una rete di resistenza …

FRANCIS COMBES

IL PLANETARIATO

A Jack Hirschman

Noi che abbiamo una sola Terra

da tenere nelle nostre mani

una Terra da cullare

una Terra da curare

una sola Terra

come patria

una Terra da abitare

e per stare bene insieme

gli uni con gli altri

Noi che abbiamo solamente

le nostre mani per vivere

i nostri sogni d’amore

e le nostre notti stellate

Noi che le onde

elettromagnetiche

percorrono il mondo intero

alla velocità della luce

Noi che ci parliamo

con immediatezza

superando le frontiere

Noi che siamo niente

ma che dipendiamo in tutto

con lo stesso destino

del pianeta Terra

noi i nuovi reietti

noi, le ombre trasparenti

noi i senza nome,

noi i più numerosi

noi siamo comunemente il popolo

il popolo che viene

noi siamo qui, noi veniamo

uomini

donne

bambini

Terrestri tutti

Noi siamo

il Planetariato.

(traduzione di Sandro Sardella)

Francis Combes è nato il 31 maggio 1953 a Marvejols e

vive nella banlieue parigina .. poeta tradotto in varie

lingue (arabo, inglese, tedesco, italiano, ceco, portoghese, ..)

.. ha tradotto in francese Majakovski, Heine, Brecht, Attila

Joszef, i poeti americani Eliot Katz e Jack Hirschman ..

critico e giornalista impegnato nella vita sociale e politica ..

ha partecipato a letture e festival in Quebec, San Francisco,

Ramallah, Sarajevo, … …

Daniele Barbieri
Un piede nel mondo cosiddetto reale (dove ha fatto il giornalista, vive a Imola con Tiziana, ha un figlio di nome Jan) e un altro piede in quella che di solito si chiama fantascienza (ne ha scritto con Riccardo Mancini e Raffaele Mantegazza). Con il terzo e il quarto piede salta dal reale al fantastico: laboratori, giochi, letture sceniche. Potete trovarlo su pkdick@fastmail.it oppure a casa, allo 0542 29945; non usa il cellulare perché il suo guru, il suo psicologo, il suo estetista (e l’ornitorinco che sonnecchia in lui) hanno deciso che poteva nuocergli. Ha un simpatico omonimo che vive a Bologna. Spesso i due vengono confusi, è divertente per entrambi. Per entrambi funziona l’anagramma “ride bene a librai” (ma anche “erba, nidi e alberi” non è malaccio).

Un commento

  • Gian Marco Martignoni

    Come al solito complimenti a Jack, a Sandro e alla combriccola dei poeti del Planetanariato che ci riconciliano con le ” cose ” del mondo.

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