PRENDI UN PEZZO

(Roba del Pabuda)

 

prendi un pezzo

 che appena esce

dalla tromba

del grammofono

sembra    

semplice-semplice:   

come quello

che venti dita,

tra due musici, da bravi,

equamente ripartite

e per lo scopo

ben addestrate,

suonano per te

proprio adesso:

dieci dita sui tasti

del piano

a tentoni apparenti,

altre dieci

a maneggiare dal sax

degli scherzi di fiato

e certi bellissimi

suggerimenti

un po’ veloci e un po’ lenti:

Johnny arriva tardi

ultimamente:

ascoltandolo bene,

facile che ti perdi:

il pezzo

semplice-semplice,

se ci entri dentro,

trovi quant’è bello

perché

è abbastanza complesso.

prima, durante o dopo la lettura conviene ascoltare ‘sto pezzo:

Pabuda
Pabuda è Paolo Buffoni Damiani quando scrive versi compulsivi o storie brevi, quando ritaglia colori e compone collage o quando legge le sue cose accompagnato dalla musica de Les Enfants du Voudou. Si è solo inventato un acronimo tanto per distinguersi dal suo sosia. Quello che “fa cose turpi”… per campare. Tutta la roba scritta o disegnata dal Pabuda tramite collage è, ovviamente, nel magazzino www.pabuda.net

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