Storie Pimpanti

  • di Benigno Moi
Un naso rosso – per bambine e bambini – fra bombe e macerie

Claun Il Pimpa

Ho conosciuto Il Pimpa, Claun Il Pimpa.

L’ho conosciuto grazie a un giro da lui fatto in alcuni centri della Sardegna, tra fine agosto e inizio settembre2020, organizzato da Enedina Sanna (Creative Sardina) di Alghero. L’ho conosciuto perché l’Associazione Madiba di Sinnai, di cui faccio parte, ha collaborato all’organizzazione di alcuni di questi eventi che, partendo da Alghero, hanno coinvolto alcuni centri fra nord e sud Sardegna, fra laboratori di magia e spettacoli di clowneria.

Marco Rodari (questo il nome di Claun Il Pimpa, e possiamo affermare che onora il cognome che porta) è bravo, sa intrattenere i bambini e sa farli pensare. I bambini di Sinnai, dove ha condotto un “laboratorio di magia” prima e lo spettacolo “Per far sorridere il cielo poi”; e bambini della Striscia di Gaza, e quelli di Aleppo, e quelli di Baghdad… tutti luoghi dove Marco Rodari porta la sua bravura, il suo sorriso contagioso e i suoi progetti. Lo fa da quindici anni, prima appoggiandosi ad associazioni e comunità cattoliche presenti in Medio Oriente, ora con la sua associazione.

Marco Rodari è di Leggiuno, come Gigi Riva. E come Riva ci ha fatto emozionare, senza che l’emozione diventasse fuga dalla realtà, ma in maniera consapevole e utile ad affrontare le situazioni drammatiche in cui i bambini sono i primi a pagare. Anche quando pare che non abbiano subìto ferite fisiche.

Il Pimpa a Sinnai

Marco, alla fine dei suoi spettacoli, con l’aiuto di foto e video, racconta le sue esperienze nei luoghi dove da anni porta i suoi laboratori e i suoi spettacoli, e dove, con l’Associazione “Per far sorridere il cielo”, porta avanti  vari progetti: spettacoli di Magia e Clown; servizi di clown-terapia in Ospedale; creazione di Scuole di Magia – Laboratori per bambini; sostegno alimentare e medico alle famiglie bisognose; creazioni di Scuole di Magia-Clown per operatori adulti in luogo; ricostruzione di abitazioni distrutte dalla guerra; donazioni di elettrodomestici vari.

Racconta, e riesce a far arrivare la sua testimonianza a grandi e bambini; e raccontare l’orrore ai bambini, senza spaventarli, senza banalizzare, e nel contempo dando piccoli elementi che aiutano a riflettere e a capire l’assurdità della guerra, le conseguenze della povertà e dell’ingiustizia, non è semplice. Lui sa farlo, e lo fa.

Lo fa anche con i suoi libri; con la sua scuola di magia su Youtube, coi suoi spettacoli e laboratori in giro per l’Italia.

Fra non molto, quando le condizioni sempre difficili in Medio Oriente, cui si aggiunge pure il Covid-19, lo permetteranno, Marco ripartirà per la sua missione… “armato” del suo naso rosso e del suo cappellino, convinto che “un bimbo a cui hai regalato la meraviglia, sarà portatore sano di pace”.

 

Coloriamo in pace

Sono, siamo, contenti di averlo conosciuto e aver dato un nostro piccolo contributo alla conoscenza del suo lavoro. E vogliamo dare, anche qui, alcuni indirizzi per conoscerlo, contattarlo, acquistare i suoi libri, dare un contributo se si condivide il suo lavoro.

http://www.ilpimpa.it/

https://www.facebook.com/pg/claunilpimpa/about/?ref=page_internal

https://www.youtube.com/channel/UCAoCrD3uEywAgoQG0eNRvYQ/featured

Il primo passo è lento e stupito

Si guarda intorno e calpesta solo terra ridistrutta.

Tutti gli altri sono forsennati!

…e passano veloci chilometri di reticolato metallico che segnano

il trapasso in quella terra di nessuno, che ti porta all’inferno.

Alla fine del tunnel non c’è più alcun controllo, solo il ronzare di

enormi zanzare, travestite da droni.

Fuori, non c’è più un fuori.

Oggi, non c’è domani.

Gli F16 lasciano un segno nel cielo, pungendo lontano;

perché, qui, non c’è più nulla da uccidere.

Sentirsi il solo ed unico essere vivo,

ti fa piccolo e immenso.

E la realtà si fa per un attimo Cinema,

superando il confine dell’incredibile.

“E quando sembrava non esserci

Più alcuna speranza per l’umanità, eccolo!!!

È lui…

Il Super Eroe.

Mantello nero

Armi incredibili

Poteri straordinari!!

Lui ci salverà…”

Tornando al credibile,

mi vien da sperare che l’aver distrutto tutto

renda ogni inizio possibile.

Ma io non ho che la più piccola maschera al mondo.

Il naso rosso…

E poi, sia chiaro…

Questa non è Gotham City

Questa… è Gaza City.

dalla prefazione a “La guerra in un sorriso”

Benigno Moi

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