Su nel cielo ogni tanto appare uno strano arco colorato

Chief Joseph ricorda – a modo suo – Al Farsi

Il 12 gennaio 1319 muore Al Farsi (Abu Hasan Muhammad Ibn Hasan), astronomo e matematico persiano che insieme al suo maestro, Qutb Al-Din al-Shirazi, diede una prima descrizione matematica del fenomeno dell’arcobaleno, abbastanza accurata perché era basata sul fenomeno della rifrazione della luce.

Queste sono le informazioni storico-scientifiche. Mi piace pensare che un’accurata ricerca nell’archivio di Al Farsi avrebbe potuto trovare frammenti sparsi in grado di coniugare un fatto scientifico con l’immaginazione umana.

Piccoli granelli di sabbia irrompono sul fiume quotidiano, sul coerente impegno, sui valori, sulle contraddizioni, sulle sicurezze, sulle paure. Quel pulviscolo genera fessure limpide e profonde che si insinuano dappertutto alimentate da folate di vento sincopate e silenziose dalle quali non è possibile sottrarsi. Il paesaggio è squallido, quasi lunare e quei granelli si siedono sul trono di un deserto che conserva le impronte dell’antica oasi. La mano si posa incerta e traccia nuove linee che si sovrappongono a quello che era. Dalla sofferenza e dalla gioia di quel movimento nasce, come per incanto, un nuovo paesaggio, incerto ma innegabile, che attende di avere vita.

La mano si ritrae.

Gli occhi cercano.

La mente rotea.

Il cuore attende.

La bocca si avvicina.

Un soffio lieve e…

sboccia un traffico di relazioni, negazioni ed emozioni. Nuove linee si animano, rincorrono una spiegazione, mentre un vento nuovo e leggero accarezza i passi di danza di granelli di sabbia che esplodono in un sorriso capace di illuminare e colorare il cielo.

MA COSA SONO LE «SCOR-DATE»? NOTA PER CHI CAPITASSE QUI SOLTANTO ADESSO.

Per «scor-data» qui in “bottega” si intende il rimando a una persona o a un evento che il pensiero dominante e l’ignoranza che l’accompagna deformano, rammentano “a rovescio” o cancellano; a volte i temi possono essere più leggeri ché ogni tanto sorridere non fa male, anzi. Ovviamente assai diversi gli stili e le scelte per raccontare; a volte post brevi e magari solo un titolo, una citazione, una foto, un disegno. Comunque un gran lavoro. E si può fare meglio, specie se il nostro “collettivo di lavoro” si allargherà. Vi sentite chiamate/i “in causa”? Proprio così, questo è un bando di arruolamento nel nostro disarmato esercituccio. Grazie in anticipo a chi collaborerà, commenterà, linkerà, correggerà i nostri errori sempre possibili, segnalerà qualcun/qualcosa … o anche solo ci leggerà.

La redazione – abbastanza ballerina – della bottega

 

La Bottega del Barbieri

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