Normalizzare i devianti, disciplinare il lavoro: una comunità/fabbrica – 2

di Alexik (*) [Continua dal capitolo precedente.] San Patrignano non avrebbe potuto funzionare se alla violenza fisica non si fosse accompagnato un forte condizionamento mentale. La riabilitazione infatti non consisteva nel rafforzare la tua personalità per farti rialzare. La ‘riabilitazione’ consisteva nel distruggerla. Nel farti uscire dal ‘tunnel della droga’ per farti entrare nel tunnel della comunità, sostituendo una dipendenza

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Normalizzare i devianti, disciplinare il lavoro. Storia di una comunità/fabbrica

di Alexik A volte ritornano, come fantasmi maligni, come ricordi amari. Gli anni ’80 periodicamente riemergono dal limbo in cui avresti voluto relegarli, con tutto il loro portato reazionario. Rappresentano il giro di boa, il decennio in cui il capitale si è ripreso il suo spazio per costruire un nuovo ordine, sulle ceneri dell’ultimo tentativo di rivoluzione dell’Italia del ‘900.

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Estrattivismo pandemico/4

di Alexik (*) [A questo link il capitolo precedente.] Come da manuale, la recessione che viene – la peggiore, secondo l’OCSE, dal dopoguerra – sta imprimendo un nuovo impulso all’aggressione del profitto contro i territori. L’illusione che la crisi pandemica potesse portare ad un ripensamento sull’assurdità di questo modello di sviluppo si è dissolta molto in fretta, a fronte della

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Estrattivismo pandemico

di Alexik (*) Ci avevamo sperato, dal chiuso delle nostre case, osservando sorpresi l’aria della pianura padana tornare trasparente, la biodiversità riapparire e la fauna selvatica avventurarsi, timida, attraverso il cemento degli spazi urbani. Toccavamo con mano, durante il lockdown,  la dimostrazione di come sarebbe bastato fermare questo sistema di produzione, questo modello di mobilità, questo consumo insensato di roba

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Il nemico interno/4

di Alexik (*) Finalmente è arrivata la fase due, e come promesso appaiono i primi timidi segnali di ritorno alla normalità. Nella classifica dei ‘nemici pubblici della nazione’ cominciano a scendere verso il fondo della graduatoria i frequentatori di spiagge e giardinetti, gli appassionati di jogging e quelli che portano a spasso il cane, categorie che hanno calamitato negli ultimi

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Solo un tratto di strada

di Alexik (*) [Mentre scrivo queste righe, mi arrivano le immagini dell’abnorme schieramento di polizia che ha disperso, col pretesto dell’emergenza coronavirus, il corteo spontaneo di saluto a Salvatore Ricciardi nel quartiere San Lorenzo (leggi e ascolta qui). Evidentemente, Salvatore, l’accanimento poliziesco ti ha inseguito fino all’ultimo. Quello di San Lorenzo è il secondo segnale del giorno contro i movimenti,

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