«Abbasso la guerra, abbasso i pescecani»

Franco Astengo ricorda la rivolta del pane a Torino nell’agosto del 1917 Nell’estate del 1917 i problemi economici e le difficili condizioni in cui si trovavano a lavorare la maggior parte dei proletari sfociarono in una serie di rivolte che assumeranno anche un carattere antimilitarista contro la guerra in atto. Si trattò di un episodio assolutamente da ricordare intendendolo quale

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A proposito delle difficoltà relative alla transizione – Seconda parte

(segue da 3 marzo – ore 10) “Non è arduo costruire il socialismo; lo è stato nelle specifiche condizioni della Russia del 1917” di Mauro Antonio Miglieruolo Detto questo, occorre ahimé! Passare a una parte dell’intervento che non esito a definire polemica. Contesto sia corretto fare riferimento all’Ottobre come fallimento della “costruzione dal basso” del processo di trasformazione (se mai

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A proposito delle difficoltà relative alla transizione

Non è arduo costruire il socialismo; lo è stato nelle specifiche condizioni della Russia del 1917 di Mauro Antonio Miglieruolo Osserva Raul Zibechi in un articolo postato su Comune-info: “le grandi rivoluzioni ci dicono, per esempio, che sconfiggere le classi dominanti è possibile. Molto più arduo è costruire una società diversa.” (Sintesi non mia. Ho letto l’articolo madre su Comune-info.

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La riflessione di Rosa Luxemburg sulla rivoluzione russa

Nell’autunno 1918, Rosa Luxemburg era in carcere. Le autorità imperiali l’avevano imprigionata perché temevano la sua attività sovversiva, cioè temevano che potesse spingere gli operai tedeschi alla rivolta, per ottenere la fine della guerra. Comunque, la Luxemburg riuscì ad avere numerose informazioni precise sugli eventi russi e quindi ad esprimere un giudizio sull’operato di Lenin. Di fronte ai comunisti tedeschi,

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