La posta in gioco/3

di Alexik (*) “Nulla può erigersi a difesa contro la falce del tempo, se non la prole che sappia sfidarla quand’essa ti rapirà da qui”. (W.Shakespeare) Il 15 marzo una generazione intera è scesa in strada per il diritto al clima, dando vita al più grande sciopero studentesco transnazionale che la storia ricordi. Lo ha fatto in piena autonomia, facendo a

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La questione ambientale e i diritti degli indios nell’era Bolsonaro

La presidenza di Bolsonaro in Brasile è stata contrassegnata, fin dal primo giorno del nuovo anno, da dichiarazioni shock e da interviste politicamente scorrette che fanno temere per lo stato della democrazia brasiliana. In particolare, ad essere finite nel mirino del nuovo presidente, sono state le comunità indigene. Anche sulle tematiche ambientali le provocazioni di Bolsonaro e dei suoi ministri

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Un movimento di resistenza per il pianeta

John Bellamy Foster intervistato da Juan Cruz Ferre – Traduzione di Dante Lepore (*) Il cambiamento climatico è fuori controllo. È già troppo tardi per evitare le alte temperature, la scarsità d’acqua e le condizioni climatiche estreme. Ma la struttura finanziaria del capitalismo è legata ai combustibili fossili. Le soluzioni basate sul mercato sono inefficaci. John Bellamy Foster, professore di

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La posta in gioco

di Alexik “You don’t need a weatherman to know which way the wind blows”. (Bob Dylan, Subterranean Homesick Blues.) Sabato prossimo migliaia di persone marceranno contro le Grandi Opere Inutili e Imposte e per il diritto al clima. Scenderanno in strada a Parigi come a Torino, Padova, Melendugno, Venosa e Niscemi. L’appuntamento dell’otto dicembre, nato in Valsusa come anniversario della liberazione di Venaus e poi assunto come data simbolo dei movimenti contro

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