Disapprendimento e pensiero creativo

di Marco Deriu Le diverse crisi in corso costringono ad abbandonare certezze, immaginari, linguaggi e schemi cognitivi, a ripensare l’insieme delle relazioni sociali. Il punto di partenza restano tutte quelle forme di autorganizzazione, di autoproduzione, di scambio e condivisione diffuse ovunque, con cui riduciamo la nostra dipendenza dal mercato e dalla Stato. “La decrescita non è una soluzione o una

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Intervista ad Alessandra Daniele 3 (con racconto)

di Mauro Antonio Miglieruolo Parte Terza * (Segue da ieri 11 maggio ore 9) * Ti andrebbe di formulare un giudizio sulla fantascienza? Prenditi pur alcune pagine, se lo ritieni opportuno. Prendo a prestito una citazione di Fellini: “L’unico vero realista è il visionario”. E una di Philip K. Dick: “La fantascienza è una forma d’arte sovversiva, che richiede scrittori

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Umili e utili

Se i lavori fossero davvero pubblici… di Giorgio Nebbia (*) Un secolo fa l’economista inglese John Maynard Keynes ha suggerito che quando un Paese è in crisi economica e di occupazione una soluzione consiste nell’investire denaro pubblico in opere di utilità generale, in quelle che una volta si chiamavano “lavori pubblici” e che in Italia avevano addirittura un apposito ministero:

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17 aprile: non solo trivelle

L’estinzione della capacità di fare collegamenti. #Nonsoloreferendumtrivelle di Gianluca Ricciato  (*) Quando leggerete questo articolo mancheranno 9 giorni al referendum su trivella selvaggia ed eterna Trivellazioni, energia, petrolio, guerra, immigrazione, capitalismo, disastri ambientali, crisi economica: è davvero possibile mettere il silenziatore agli intricati ma evidenti collegamenti fra tutti questi problemi?

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Il mio grosso grasso matteorenzi greco (Il Karaté letterario di Alessandra Daniele – 27)

Pubblicato il 19 luglio 2015 · in Santi subito! Personaggi da ri(s)valutare, Schegge taglienti · di Alessandra Daniele Dopo aver suscitato speranze di riscatto in tutta Europa, Alexis Tsipras ha svenduto la Grecia ai cravattari, accettando un sanguinoso esproprio molto peggiore di quello che col referendum il popolo greco gli aveva conferito esplicito mandato di rifiutare. In una notte i

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