Meritocrazia, consumi e cotillons

La rubrica settimanale (con brevi testi e fotomontaggi) di Chief Joseph: 30esimo appuntamento   «Non capiamo allora l’aumento delle diseguaglianze nel nostro tempo se non prendiamo molto sul serio l’avanzare indisturbato della teologia meritocratica. I poveri sono visti come demeritevoli e non come sventurati. Se, infatti, il talento è merito, l’equivalenza demerito-colpa è immediata. E se i poveri sono colpevoli

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