Il danno dell’inequità

di Saverio Pipitone (*) La concentrazione della ricchezza è irrefrenabile. All’incirca 2.000 miliardari posseggono quanto il 60% della popolazione globale e nell’ultimo decennio il vertice si è rimpicciolito da 388 a 26 individui con un patrimonio totale di 1.500 miliardi di dollari che equivale agli averi di 3,8 miliardi di persone più povere del mondo (report e dati Oxfarm). I

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L’urgenza di liberarsi di Google

Tra i poteri che stanno approfittando dell’epidemia ci sono soprattutto le multinazionali del Big Tech. Google, ad esempio, ha offerto ai ministeri dell’istruzione di molti paesi la «soluzione alla chiusura delle scuole»: il colosso dei motori di ricerca fornisce ai docenti mail con spazio illimitato e piattaforme per l’istruzione telematica. I problemi sono almeno due. Il primo: la mancanza di

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Le ultime vergogne dell’Unione Europea

di Antonello Boassa Tre anni fa titolai un articolo «Va bene definirsi europeisti ma perché non proclamarsi direttamente germanici?» (nota 1). Sottolineai che, all’interno degli Stati imperiali europeisti, la Germania costituiva l’asse centrale egemonico e che l’Unione Europea costituiva la sua gallina dalle uova d’oro: se gli Stati aderenti al patto scellerato erano senza moneta propria, la Germania di fatto

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