Tra amori e fatica: Amado mio

Quel 12 agosto 1912, mentre nasceva Jorge Amado, si discuteva con passione: il Brasile sarà un grande Paese? «Solo se ci libereremo delle razze inferiori, se metteremo fine al perenne Carnevale che regna qui» spiegavano le elites. Errore, quello che oggi si è conquistata la scena è un Brasile meticcio che sa coniugare allegria e serietà. La stessa

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