La Bolivia che verrà

«Abbiamo recuperato la democrazia e la speranza» sono state le prime parole pronunciate da Luis Arce dopo la sua elezione. Il Movimiento al Socialismo dovrà guardarsi dalle manovre di destabilizzazione della destra, tutt’altro che terminate, ma proseguire sulla strada del rinnovamento e dell’apertura ai movimenti sociali senza tentativi di cooptazione come accaduto negli ultimi anni: queremos volver mejores. di David

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America latina alla prova di Covid-19

Due articoli di Laura Vales e una panoramica di David Lifodi La quarantena nei quartieri popolari argentini, dove quattro milioni di persone vivono in sovraffollamento e senza possibilità  di lavorare a casa. Provvedimenti repressivi in Uruguay, Bolivia, Colombia, Cile. La pandemia utilizzata dai governi di destra per ristabilire l’ordine pubblico. E crescono gli omicidi contro i lottatori sociali.

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Bolivia: lo scempio

Evo Morales da tempo non era più l’indio ribelle che toglieva il sonno a Washington. L’ultradestra ha sfruttato nel modo migliore le sue enormi contraddizioni, e quelle del Movimiento al Socialismo, per dare vita ad un colpo di stato apertamente programmato e capeggiato da fondamentalisti religiosi quali l’autoproclamata presidenta Jeanine Añez e il picchiatore Luis Fernando Camacho. In gran parte

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