TESTO D’ECONOMIA

(Roba del Pabuda…)

 

ho provato a leggere

“la produzione di merci                               

a mezzo di merci”

del buon Piero l’economista:

non ci ho capito quasi niente:

sono troppo lento.

invece, in una noticina

d’un altro libro ho letto

che il Piero Sraffa stesso,

quando fu necessario,

aprì un conto presso

una fornitissima libreria

milanese

affinché il suo amico

Antonio Gramsci

dalla galera

potesse ordinare

i libri e le riviste

che gli servivano

per studiare:

questa nota stringata

ma densa

sulla “produzione di idee

a mezzo

d’idee e d’amicizia”

l’ho capita veloce veloce:

è il testo d’economia

che più mi piace.

Pabuda
Pabuda è Paolo Buffoni Damiani quando scrive versi compulsivi o storie brevi, quando ritaglia colori e compone collage o quando legge le sue cose accompagnato dalla musica de Les Enfants du Voudou. Si è solo inventato un acronimo tanto per distinguersi dal suo sosia. Quello che “fa cose turpi”… per campare. Tutta la roba scritta o disegnata dal Pabuda tramite collage è, ovviamente, nel magazzino www.pabuda.net

Un commento

  • Si
    perfino l’economia ci piace
    e comprendiamo al volo
    se fa rima con amore.
    Sarina
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