The teacher (Ucitelka) – Jan Hřebejk

(visto da Francesco Masala)

non si vive in mondi separati, e la scuola è lo specchio e la conseguenza di quello che sta fuori.

e, come in Class enemy, questo si vede con chiarezza nel momento della riunione dei genitori, dove paura e coraggio, convenienza e orgoglio sono i sentimenti che governano il mondo.

la professoressa Drazdechová è così brava che si pensa sia proprio l’attrice, Zuzana Mauréry, quell’insegnante che nessuno vorrebbe avere.

dice il regista: Ad ognuno di noi è capitato, sia da adulti, che da bambini, di avere la sensazione che ciò che ci arreca beneficio sia in realtà una cosa sbagliata da farsi. O viceversa: che seguire la propria coscienza, il proprio codice morale, possa invece farci incontrare difficoltà, se non procurarci addirittura dei problemi. Questo è il motivo per cui questa storia può essere compresa da tutti...The Teacher non è un film sul Comunismo, né sul bullismo. Ciò che a noi interessa è raccontare la paura, l’opportunismo, la dignità umana

non perdetevelo, anche se arriva con un anno di ritardo, merita davvero.

 

ps: in Gran Bretagna The teacher si chiama The teacher, in Spagna La profesora, in Francia Leçon de classes, in Romania Profesoara, in Italia il titolo resta The teacher.

sarà per non far pensare alle professoresse dei film degli anni ’70, o solo per una pigrizia atavica?

 

http://markx7.blogspot.it/2017/09/the-teacher-ucitelka-jan-hrebejk.html

 

Francesco Masala
una teoria che mi pare interessante, quella della confederazione delle anime. Mi racconti questa teoria, disse Pereira. Ebbene, disse il dottor Cardoso, credere di essere 'uno' che fa parte a sé, staccato dalla incommensurabile pluralità dei propri io, rappresenta un'illusione, peraltro ingenua, di un'unica anima di tradizione cristiana, il dottor Ribot e il dottor Janet vedono la personalità come una confederazione di varie anime, perché noi abbiamo varie anime dentro di noi, nevvero, una confederazione che si pone sotto il controllo di un io egemone.

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