Tramonto – László Nemes

(visto da Francesco Masala)

capita di vedere film che ti sembrano strani, meno male, difficili perché hanno bisogno di tutta la concentrazione possibile.
e non sempre è sufficiente.
Irisz torna alla negozio posseduto dalla sua famiglia un po’ di anni prima.
come qualche anno prima per Saul, la macchina da presa è tutta su Irisz, e noi vediamo tutto quello che accade.
sono tempi difficili, di cambiamenti, nessuno può dirsi al sicuro.
e alla fine tutto sfocerà in una “guerra rigeneratrice”, sterminio generalizzato e legale.
alla fine sai che hai visto un film unico, alla Bela Tarr.
sarà un caso, o forse no, László Nemes è stato assistente alla regia dell’immenso Bela Tarr.
godetene tutti.
Francesco Masala
una teoria che mi pare interessante, quella della confederazione delle anime. Mi racconti questa teoria, disse Pereira. Ebbene, disse il dottor Cardoso, credere di essere 'uno' che fa parte a sé, staccato dalla incommensurabile pluralità dei propri io, rappresenta un'illusione, peraltro ingenua, di un'unica anima di tradizione cristiana, il dottor Ribot e il dottor Janet vedono la personalità come una confederazione di varie anime, perché noi abbiamo varie anime dentro di noi, nevvero, una confederazione che si pone sotto il controllo di un io egemone.

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