Tre appuntamenti per l’estate

1) Nono SIMposio estivo di storia della conflittualità sociale; 2) «Cittadini del villaggio globale»: cantiere di educazione alla pace e alla mondialità; 3) 52esimo convegno Cem: «Quello che le cose ci dicono. Educare ai beni comuni».

Se questa estate avete ancora due (veramente due) soldini da investire in socialità e formazione, vi segnalo – in ordine d’arrivo – questi tre appuntamenti. Ovviamente il blog è aperto ad altre proposte, quindi fatevi sentire. (db)

Storie in movimento (Sim) & «Zapruder. Storie in movimento. Rivista di storia della conflittualità sociale» organizzano il nono SIMposio estivo di storia della conflittualità sociale: 25-28 luglio 2013 all’hotel “Il lago da una nuvola” a Monte del lago, Magione (Perugia)
Il SIMposio nasce all’interno dell’associazione Storie in movimento come occasione di confronto e discussione che si affianca alla rivista «Zapruder». Esperienza originale in un panorama sempre più asfittico, il SIMposio è pensato come un laboratorio che mira a rimettere in comunicazione luoghi e soggetti diversi attraverso cui si articola la produzione del sapere storico. Liberare e far circolare i saperi in uno spazio di discussione critica comune e orizzontale: questa è la nostra scommessa
politica.
Il SIMposio è immaginato in modo pluridimensionale. Durante quattro giornate affronteremo diversi snodi storiografici in una rara occasione di confronto interdisciplinare dove però l’elaborazione collettiva del sapere non è mai disgiunta dalla sua dimensione politica ma anche ludica: ci riuniremo infatti in un ambiente ideale, circondati dalla natura e con a disposizione una struttura ricettiva solitamente destinata allo svago. In questo senso, il SIMposio è un’opportunità per incontrarsi, discutere e divertirsi. Il SIMposio di quest’anno si apre con un dialogo di respiro internazionale giocato sulla tensione fra “trasformazione” e “rivoluzione” che attraversa la pratica teorica dei movimenti femministi e lgbtqi. La sera sarà invece il
momento del “sogno e combattimento” con la musica di Marco Rovelli. Nella giornata di venerdì ci concentreremo sul Novecento in due diversi dialoghi: la mattina sul tema dell’immaginario e delle immagini che ne costituiscono il tessuto, mentre il pomeriggio tematizzeremo un confronto fra nazionalismi europei. La mattina del sabato sarà dedicata alla prima edizione di un laboratorio annuale sulle fonti che inizia quest’anno con una riflessione sull’uso delle interviste nella ricerca etnografica. Il sabato si chiude con un dialogo che esplora il concetto della “classe” a partire da un recente libro di Andrea Cavalletti. La domenica, come ogni anno, ci saluteremo con un’assemblea fra tutte le persone che hanno preso parte a questa edizione del SIMposio.

Giovedì 25 luglio
15:30-19 Primo dialogo: Transformations without revolution? Come
femminismi e movimenti lgbtqi hanno cambiato il mondo. Introducono: Elena Petricola e Vincenza Perilli. Dialogano: Valeria Ribeiro Corossacz, Elisabetta Donini, Cesare Di Feliceantonio, Sara Garbagnoli e Pia Covre
21 Recital musicale: “Inattitudine di sogno e di combattimento” di Marco Rovelli

Venerdì 26 luglio
09:30-13 Secondo dialogo: Immagini/Immaginario. Per un’iconologia del presente. Introduce: Vanessa Roghi. Dialogano: Damiano Garofalo, Luca Peretti, Giorgio Vasta e Marco Rovelli.
15:30-19 Terzo dialogo: Nazionalismo e rivoluzione nel XX secolo. Autodeterminazione nazionale e conflitti sociali tra passato e futuro. Coordina: Paolo Perri. Dialogano: Fabio de Leonardis, Francesca Zantedeschi, Francesco Sedda,
Andrea Geniola, Adriano Cirulli e Marco Laurenzano.

Sabato 27 luglio
09:30-13 Laboratorio sulle fonti: Etnografia. Coordina: Sabrina Marchetti. Dialogano: Silvia Cristofori, Paolo De Leo e Francesco Della Puppa
15:30-19 A partire da un libro «Classe» di Andrea Cavalletti (Boringhieri
2009). Coordina: Andrea Brazzoduro. Dialogano: Andrea Cavalletti, Christian De Vito, Rudy Leonelli e Franco Milanesi.

Domenica 28 luglio
10:30-13 Assemblea finale: Idee e proposte per il prossimo SIMposio. Coordina: Eros Francescangeli. Dialogano: i/le partecipanti alla nona edizione del SIMposio

La logica del SIMposio è quella del pagare meno, pagare tutti/e. Per cui, non essendo previsti di norma rimborsi per relatori/trici, i costi sono contenuti. Inoltre, benché sia stato pensato e strutturato come un seminario residenziale, viene data la possibilità di partecipare giornalmente alle attività del SIMposio provvedendo in proprio all’alloggio e, eventualmente, al vitto. Info e iscrizioni entro il 30 giugno 2013 via email a info@storieinmovimento.org oppure, via posta ordinaria, all’Archivio storico della Nuova sinistra “Marco Pezzi”, casella postale 304, 40100 Bologna.

CITTADINI DEL VILLAGGIO GLOBALE CANTIERE DI EDUCAZIONE ALLA PACE E ALLA MONDIALITA’
“Acqua Bene Comune. Acqua strumento di pace”
Dal 2 al 9 agosto nel Parco delle Madonie a Castelbuono (Palermo) e con giornate a Casteldaccia e Trappeto, LVIA Palermo in collaborazione con l’associazione Vivi e Lassa Viviri offre ai giovani una settimana densa di approfondimenti e dibattiti sulle tematiche economiche, sociali, culturali, politiche, religiose, che ci coinvolgono in quanto cittadini del mondo. Il Cantiere di educazione alla pace e alla mondialità è giunto all’ottava edizione. Una settimana di vacanza intelligente per riscoprire e valorizzare le proprie potenzialità, per fortificarsi nella relazione con l’altro con l’accompagnamento di educatori ed esperti di settore e attraverso l’esperienza diretta delle attività di associazioni che lavorano quotidianamente sul territorio con azioni di solidarietà e di giustizia. La finalità del Cantiere è portare i giovani ad acquisire la consapevolezza di una nuova cittadinanza mondiale e delle possibilità che ognuno ha a disposizione, in qualità di cittadino del mondo, nella prospettiva dell’impegno per la pace. Lungo questo percorso i giovani saranno accompagnati da Carlo Romano già ricercatore presso la facoltà di Scienze della formazione dell’università di Palermo, da Marco Pirrone docente universitario esperto di politica internazionale, dall’antropologa e scrittrice Geneviéve Makaping, da Maurizio Pallante presidente del Movimento per la decrescita felice, dal mediatore culturale Djika Kossi, dal monaco buddista Gyosho Morishita, dal biblista don Paolo Farinella, dalla figlia del sociologo Danilo Dolci Libera Dolci e da altri testimoni ed esperti che si sveleranno durante le giornate del campo.
Il cantiere è aperto a giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni.
Le iscrizioni sono aperte fino al 15 luglio: la scheda è scaricabile dal sito www.lvia.it e dovrà essere spedita a LVIA c/o Vito Restivo via A. Poliziano, 40 90145 Palermo con oggetto: Proposta di iscrizione al Cantiere “Cittadini del villaggio globale”. È necessaria la preiscrizione, inviando una e-mail entro e non oltre il 5 luglio a: sicilia@lvia.it con oggetto: Proposta di iscrizione al cantiere “Cittadini del villaggio globale” in cui siano indicate le proprie generalità e un recapito telefonico. Il contributo di partecipazione è di € 20 e dovrà essere versato a inizio campo.

CEM MONDIALITÀ
QUELLO CHE LE COSE CI DICONO
EDUCARE AI BENI COMUNI

Trevi, località Matigge (Perugia) – Hotel Della Torre – 20/24 agosto 2013

Il CEM, Centro di educazione alla mondialità, movimento educativo interculturale, toccherà nel suo convegno annuale il tema dei beni comuni, analizzati attraversando due dimensioni: quella della comunità (beni collettivi) e quella delle cose cioè le risorse materiali indispensabili per la sopravvivenza (cibo, acqua, terra…) ma anche quelle immateriali e simboliche (patrimonio artistico, culturale…).
La domanda che attraverserà i sette laboratori di ricerca e i cinque workshop sarà come sia possibile educare al bene comune in un Paese – e in un mondo – in cui dominano i criteri economici e politici al servizio di pochi interessi privati. C’è da agire, e da agire subito.

I LABORATORI
Lab. 1 – Dai un’altra occasione alle cose, Luì Angelini e Nadia Savoldelli
Lab. 2 – Di-versi cieli, Lara Albanese, Emanuela Colombi con la partecipazione di Brunetto Salvarani
Lab. 3 – Le cose che abbiamo in comune, Riccardo Olivieri e Roberto Varone
Lab. 4 – Per il buon uso della fine del mondo: educare al legame, Simona Polzot e Eugenio Scardaccione
Lab. 5 – L’anima delle cose e dei luoghi è negli occhi di chi guarda, Silvio Boselli e Rita Roberto
Lab. 6 – IN MEDIA RES, Patrizia Canova e Maria Maura
Lab. 7 – Rigenerare le comunità, Alessandra Ferrario, Oriella Stamerra con la partecipazione di Maria Minniti
LABORATORIO PER ADOLESCENTI (dalla seconda media ai 17 anni)
Istruzioni per cambiare il mondo, Maria Claudia Olivieri e Martina Vultaggio
LABORATORIO PER BAMBINI (dai cinque anni alla prima media)
Qualquadra non cosa, Francesco Caligaris e Agnese Desideri
I WORKSHOP
1) Filo, rete, tela, Giacomo Caligaris
2) Da cosa nasce cosa, Paola Bonsi e Elisabetta Sibilio
3) Infracultura – Spostamenti per un paese stabile, Francesco Marrella
4) Le cose raccontano, Elisabetta Sibilio e Clelia Minelli
5) Di futuri ce n’è tanti, Daniele Barbieri

PROGRAMMA
20 agosto – Ore 16 apertura del Convegno con Lucrezia Pedrali e Maria Maura; ore 16.30 relazione di Luigino Bruni; ore 17:45 relazione di Domenico Luciani; ore 21:15 «La nostra Thule» omaggio a Francesco Guccini
21 agosto – Ore 9 laboratori; ore 15 laboratori; ore 21:15 “Momento dello Spirito” con Roberto Papetti e «Ricordando GFZ»
22 agosto – Ore 9 laboratori; ore 21:15 performance musicale con i «Kachupa»
23 agosto – Ore 9 laboratori; ore 15 laboratori; serata Antonella Fucecchi, presentazione laboratori, festa

PER MAGGIORI INFORMAZIONI E PER RICHIEDERE LA SCHEDA D’ISCRIZIONE
CEM Mondialità, www.cem.coop – Tel. 030.3772780 – e-mail: cemconvegno@saveriani.bs.it

Daniele Barbieri
Un piede nel mondo cosiddetto reale (dove ha fatto il giornalista, vive a Imola con Tiziana, ha un figlio di nome Jan) e un altro piede in quella che di solito si chiama fantascienza (ne ha scritto con Riccardo Mancini e Raffaele Mantegazza). Con il terzo e il quarto piede salta dal reale al fantastico: laboratori, giochi, letture sceniche. Potete trovarlo su pkdick@fastmail.it oppure a casa, allo 0542 29945; non usa il cellulare perché il suo guru, il suo psicologo, il suo estetista (e l’ornitorinco che sonnecchia in lui) hanno deciso che poteva nuocergli. Ha un simpatico omonimo che vive a Bologna. Spesso i due vengono confusi, è divertente per entrambi. Per entrambi funziona l’anagramma “ride bene a librai” (ma anche “erba, nidi e alberi” non è malaccio).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *