Turchia: un libro di Murat Cinar

L’urgenza di capire se – e come – quel Paese sta per esplodere

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Il primo libro che leggerò – anzi studierò – dopo il 17 aprile (l’impegno per il referendum mi succhia il già poco tempo) sarà «Una guida per comprendere la storia contemporanea della Turchia» di Murat Cinar.

Passa davanti ad altri libri, pur belli e importanti, per due motivi.

Il primo è che conosco la serietà e il coraggio dell’autore e ogni tanto infatti riprendo i suoi articoli in “blottega”. Murat Cinar si definisce «giornalista in bilico fra Italia e Turchia». Vive a Torino e così racconta: «dopo aver studiato economia nella mia città natale, Istanbul, ho scoperto la fotografia e il cinema, poi ho lavorato in radio e nel giornalismo». Molte volte Murat mi ha aiutato a decifrare la complessità della situazione turca fornendomi informazioni e/o riflessioni preziose; sono ragionevolmente sicuro che sarà così anche questa volta.

Il secondo motivo è l’urgenza. A me sembra che la Turchia sia sul punto di esplodere e nel bene come nel male questo ci riguarda da vicino e sempre più. Perché la Turchia è già Europa oltreché una porta dell’Europa. Perché è un pilastro della Nato che infatti in passato ha gestito i golpe militari. Perché la libertà del popolo kurdo “nel cor mi sta” ma anche perché non dimentico che 100 anni fa il potere turco organizzò il genocidio degli armeni e… che tuttora i Palazzi turchi continuano a negarlo. Perché all’interno del popolo turco – come si legge nella presentazione del libro di Murat Cinar – c’è oggi un positivo, entusiasmante fermento: rivolte popolari, manifestazioni di protesta, nuove espressioni politiche, movimenti per la difesa dell’ambiente, le persone lgbttqi che iniziano a organizzarsi… Non solo Gezi Park, non solo una “nuova sinistra” alle elezioni. E perché la questione dei migranti e dei profughi, come la sta gestendo l’Unione Europea, darà un immenso potere a Erdogan il quale è il pericoloso sintomo – o forse la malattia già esplosa– di una Turchia antidemocratica. Io almeno la vedo così e cercherò conferme o smentite nel libro di Murat, che certamente ne sa più di me. Appena lo leggo … ne scrivo qui.
«Una guida per comprendere la storia contemporanea della Turchia» è pubblicato dalle Edizioni Simple e costa 14 euri. Qui una presentazione:

muratcinar.weebly.com/book.html

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L’autore gira volentieri per presentarlo: invitarlo mi pare un’occasione doppiamente preziosa visto anche il silenzio-censura dei “grandi” media italiani sulla Turchia.

Daniele Barbieri
Un piede nel mondo cosiddetto reale (dove ha fatto il giornalista, vive a Imola con Tiziana, ha un figlio di nome Jan) e un altro piede in quella che di solito si chiama fantascienza (ne ha scritto con Riccardo Mancini e Raffaele Mantegazza). Con il terzo e il quarto piede salta dal reale al fantastico: laboratori, giochi, letture sceniche. Potete trovarlo su pkdick@fastmail.it oppure a casa, allo 0542 29945; non usa il cellulare perché il suo guru, il suo psicologo, il suo estetista (e l’ornitorinco che sonnecchia in lui) hanno deciso che poteva nuocergli. Ha un simpatico omonimo che vive a Bologna. Spesso i due vengono confusi, è divertente per entrambi. Per entrambi funziona l’anagramma “ride bene a librai” (ma anche “erba, nidi e alberi” non è malaccio).

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