Una notte di 12 anni – Álvaro Brechner

(visto da Francesco Masala)

José “Pepe” Mujica, Mauricio Rosencof e Eleuterio Fernández Huidobro furono imprigionati per dodici anni in celle singole, in isolamento totale, per distruggerli, per farli impazzire.

dire tortura è dire poco.

quando furono liberati diventarono scrittori, ministri, Pepe Mujica addirittura presidente della repubblica, ma tanti sono morti.

il film ha dei bravissimi attori (appare per pochi minuti anche Soledad Villamil) e ricorda a tutti quanto può essere cattivo l’essere umano, e come tre indifesi prigionieri resistono, senza cedere mai.

naturalmente il film è in pochissime sale, ma se vi capita a portata di mano non esitate, non vi deluderà, promesso.

https://markx7.blogspot.com/2019/01/una-notte-di-12-anni-alvaro-brechner.html

redaz
una teoria che mi pare interessante, quella della confederazione delle anime. Mi racconti questa teoria, disse Pereira. Ebbene, disse il dottor Cardoso, credere di essere 'uno' che fa parte a sé, staccato dalla incommensurabile pluralità dei propri io, rappresenta un'illusione, peraltro ingenua, di un'unica anima di tradizione cristiana, il dottor Ribot e il dottor Janet vedono la personalità come una confederazione di varie anime, perché noi abbiamo varie anime dentro di noi, nevvero, una confederazione che si pone sotto il controllo di un io egemone.

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